Perde l’occhio dopo una lite A processo uno degli aggressori
Disposto il giudizio immediato per uno dei due ragazzi arrestati, l’altro chiede il patteggiamento La vittima colpita da un bicchiere lanciato sul volto la sera della vigilia di Natale davanti a un bar
TERAMO. Per la procura l'impianto accusatorio è solido e le prove raccolte sono tali che il pm Luca Sciarretta, titolare del caso, ha chiesto ed ottenuto il giudizio immediato. Il decreto firmato dal gip, che ha fissato per il 7 giugno la prima udienza del processo, mette la parola fine alle indagini sulla violenta lite scoppiata alla vigilia di Natale a causa della quale un uomo ha perso un occhio dopo essere stato colpito da un bicchiere.
Due i giovani incensurati teramani che a gennaio finirono agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni aggravate in concorso: il 29enne Luca Di Filippo, per cui il pm ha chiesto e ottenuto l’immediato, e il 24enne Matteo Paris (assistito dall’avvocato Nello Di Sabatino) che ha chiesto di patteggiare. Entrambi sono accusati di lesioni aggravate in concorso.
I due furono arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Domenico Canosa al termine di alcuni mesi d’indagine dei carabinieri della compagnia di Teramo guidati dal maggiore Riziero Asci, indagini scattate dopo la denuncia della vittima. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia Di Filippo si avvalse della facoltà di non rispondere, mentre Paris fornì la sua versione e rispose alle domande del giudice dichiarando di non essere stato a lui a lanciare il bicchiere. Tutto risale alla vigilia di Natale, quando (secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri) all’Eni cafè scoppiò un violento diverbio tra i due giovani e un uomo di 57 anni, probabilmente un diverbio nato per una questione di “precedenza” nella richiesta di consumazione. I toni della lite presto si alzarono e il figlio del 57enne portò il padre fuori, accompagnandolo vicino alla macchina: la violenta discussione, però, continuò e uno dei due giovani gli lanciò sul volto un bicchiere di whisky, colpendolo all’occhio sinistro. L’uomo venne prima ricoverato all’ospedale di Teramo con una prognosi di 40 giorni, ma le sue condizioni aggravarono e per questo venne trasferito all’ospedale Maggione di Bologna dove è stato necessario un intervento a causa dello scoppio del bulbo oculare.Nel corso delle indagini, durate alcuni mesi, i carabinieri hanno raccolto numerose testimonianze di persone che quella sera si trovavano nel locale, acquisendo anche le registrazioni di alcune telecamere che si trovano nella zona. Una documentazione corposa finita sul tavolo del pm Sciarretta che prima ha chiesto ed ottenuto l’ordinanza di custodia e successivamente il giudizio immediato. Ora le accuse dovranno essere provate nel corso del dibattimento che inizierà a giugno davanti al tribunale in composizione monocratica.(d.p.)
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