Perfora il polmone alla moglie: arrestato

13 Marzo 2019

Dopo le botte la donna è arrivata in gravi condizioni in ospedale dicendo inizialmente di essere caduta dalle scale

TERAMO. Da tempo, ormai, le carezze si erano trasformate in schiaffi e pugni. Da tempo le parole affettuose erano diventare urla e minacce. Fino a quando le botte del marito sono diventate tanto forti che la donna è dovuta andare in ospedale, al Mazzini. E qui, grazie all’applicazione del “codice rosa” la donna si è aperta, e ha raccontato la sua via crucis.
Così lunedì scorso, a Teramo, i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Teramo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo, Roberto Veneziano, hanno tratto in arresto e condotto nel carcere di Castrogno B.D., 48enne di Teramo, responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
L’uomo, da tempo, rendeva la vita impossibile alla moglie, alla quale rivolgeva continue minacce e vessazioni, sfociate anche in aggressioni. Fino a quando, dopo che il marito l’ha malmenata, la donna è dovuta andare a farsi curare in pronto soccorso all’ospedale di Teramo. Qui le hanno riscontrato alcune costole rotte e la perforazione di un polmone. La donna, nell’ultimo tentativo di coprire il marito aggressore, ha raccontato di essere caduta per le scale. Ma i medici, che quel “codice rosa” l’hanno praticamente creato dal nulla, hanno intuito che la donna era stata vittima di violenza e hanno attivato il protocollo. Così sono intervenuti i carabinieri che sono andati in ospedale a parlare con la donna ricoverata. E, con estrema delicatezza, pian piano l’hanno convinta ad aprirsi. A quel punto la donna ha raccontato tutto. Quindi la procura ha fatto subito per B.D. richiesta di ordinanza di custodia cautelare in carcere al gip che l’ha accolta in tempi brevissimi, prima che la donna venisse dimessa dall’ospedale.
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