Pericoli sulla provinciale 491 per il traffico troppo veloce

18 Aprile 2019

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Bisogna intervenire subito sulla sp 491 all’ingresso di Isola perché le macchine corrono troppo, nessuno rispetta i limiti e la segnaletica nonostante ci sia un centro abitato,...

ISOLA DEL GRAN SASSO. «Bisogna intervenire subito sulla sp 491 all’ingresso di Isola perché le macchine corrono troppo, nessuno rispetta i limiti e la segnaletica nonostante ci sia un centro abitato, delle attività commerciali e soprattutto due scuole e la situazione è davvero di pericolo». A lamentarsi è Germano Cervella, un cittadino di Isola del Gran Sasso, ex assessore comunale e provinciale che ha un esercizio commerciale sulla 491. E lo fa come portavoce di altri residenti della zona preoccupati per la situazione della strada che dal bivio di Castelli porta a Isola dove ci sono anche la scuola materna e la sede provvisoria della scuola media. «Le macchine sfrecciano come se fossero al circuito di Monza», dice ancora Cervella, «ed è pericoloso per le tante persone, compresi i ragazzi delle scuole che camminano sul ciglio, per i pullmini, per tutti considerando anche che non c’è nemmeno una segnaletica a terra che indica la presenza delle scuole. Sabato scorso due persone sono cadute in bicicletta e ci siamo fermati a soccorrerle e nonostante la presenza di pedoni e dell'ambulanza sul bordo della strada le macchine continuavano a passare come frecce e quasi ci falciavano». Una situazione più volte lamentata nelle sedi opportune, ma senza una soluzione. «Ho già illustrato il problema al sindaco», conclude l’ex assessore, «che mi ha detto che avrebbe avvisato la Provincia che è competente su quell’arteria stradale. Speriamo che provvedano al più presto e anzi li invitiamo a trovare una soluzione efficace. A volte ci sono le pattuglie della polizia provinciale, ma a nostro avviso occorrerebbe una risoluzione definitiva e fissa che obblighi le macchina e rallentare come potrebbe essere, ad esempio, la costruzione di una rotonda dinanzi alle scuole». (a.d.f.)
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