Pericolo dissesto: via alla sistemazione delle mura storiche

13 Febbraio 2022

L’antica cinta della città da Santa Rita a Porta Macelli sarà salvata da fenomeni di sgretolamento e infiltrazioni 

ATRI. Il Comune di Atri ha approvato una variazione del piano triennale dei lavori pubblici 2022/2024 inserendo, con due specifiche delibere di giunta, i progetti di fattibilità tecnici e economici delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico sulle mura storiche del centro abitato a monte della circonvallazione statale 553 e non solo. L’importo complessivo dell’opera è di circa due milioni di euro.
Si provvederà in primis alla messa in sicurezza e alla sistemazione delle mura storiche da Santa Rita a Porta Macelli e alla sistemazione del versante sud ovest. I progetti sono stati approvati per rispondere al decreto ministeriale dell’8 gennaio 2022 avente a oggetto “messa in sicurezza degli edifici e del territorio”. Il Comune ieri in una nota ha specificato che «l’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico sulle mura storiche del centro abitato a monte della circonvallazione Ss 553 prevede in particolare la realizzazione di una serie di azioni necessarie alla messa in sicurezza dell’abitato nel versante sud ovest del paese, in quanto le mura sono deteriorate e caratterizzate da fenomeni di sgretolamento e da infiltrazioni su alcuni tratti. L’intervento legato al versante sud ovest a valle della statale 553 (lotto 3) prevede invece il consolidamento del tratto a ridosso delle abitazioni mediante l’installazione di paratie su pali di grosso diametro, da realizzare sul ciglio della scarpata, in analogia con quanto già realizzato nei precedenti due lotti di intervento. Prevista anche», continua l’amministrazione comunale, «la realizzazione di un corretto sistema di drenaggio delle acque superficiali e di ruscellamento». L’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione e il primo cittadino Piergiorgio Ferretti hanno dichiarato: «I lavori in questione sono di fondamentale importanza per la messa in sicurezza di una zona abitata e frequentata della nostra cittadina. Sistemare il versante è necessario per assicurare una viabilità senza rischi e per tutelare le abitazioni che ci sono a monte. Le mura da Santa Rita a Porta Macelli sono storiche e vanno tutelate anche per l’aspetto conservativo di un patrimonio unico e prezioso della nostra città».
NUOVA VITA PER LE BALAUSTRE
DANNEGGIATE DAI VANDALI
L’area lavori pubblici dell’ente ha inoltre avviato giorni fa, tramite gli operai del servizio manutentivo, i lavori di riparazione delle balaustre danneggiate dagli atti vandalici sul belvedere Vomano e nella villa comunale. Il progetto di riqualificazione riguarderà la sostituzione dei paletti danneggiati e la ricostruzione di interi tratti ammalorati delle balaustre. Dal Comune fanno sapere che Il tempo intercorso dalle rotture alle riparazioni è stato necessario per reperire il materiale delle stesse dimensioni e caratteristiche di quello originale andato distrutto. Per evitare nuove incursioni da parte di malintenzionati e incivili l’amministrazione comunale ha ribadito che, in sinergia con il comando di polizia municipale, è sua intenzione potenziare il servizio di videosorveglianza specie nelle zone più sensibili e nei luoghi di cultura come musei, piazze, giardini pubblici, angoli storici ed artistici.
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