Perseguita ex dipendente per fidanzarsi con lei

11 Ottobre 2018

GIULIANOVA. L’accusa è pesante: avrebbe perseguitato la donna che per qualche mese aveva lavorato alle sue dipendenze chiedendole di mettersi insieme e minacciandola di rovinare il rapporto con il...

GIULIANOVA. L’accusa è pesante: avrebbe perseguitato la donna che per qualche mese aveva lavorato alle sue dipendenze chiedendole di mettersi insieme e minacciandola di rovinare il rapporto con il fidanzato.
L’uomo, un 32enne di Tortoreto ma residente a Giulianova, ieri mattina è stato rinviato a giudizio per stalking dal gup Roberto Veneziano. I fatti contestati si sarebbero verificati a Giulianova tra il 2016 e il 2017. Secondo l’accusa del pm Silvia Scamurra, così si legge nel capo d’imputazione, «invaghitosi della giovane con condotte reiterate e via via sempre più frequenti, la molestava in svariati modi così da cagionarle un perdurante e grave stato d’ansia e di paura».
In particolare, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe tempestato la donna di telefonate e messaggi continui oscillanti tra complimenti e proposte di carattere sessuale e le recriminazioni per il fatto di non essere più gradito, le intimazioni di restituirgli i soldi che le aveva regalato e le minacce». Sempre secondo l’accusa l’uomo in più occasioni si sarebbe presentato nell’abitazione dei familiari della ragazza «citofonando con insistenza e chiedendo di lei».
Sempre per la Procura, inoltre, l’uomo più volte avrebbe parlato con i familiari della ragazza «insinuando il suo fidanzato fosse un tossicodipendente che la teneva segregata e minacciando che lo avrebbe distrutto oppure insinuando che le aveva dato dei soldi».
Il tutto, sempre secondo la ricostruzione fatta dalla Procura e che dovrà essere provata nel corso del dibattimento, condito da pedinamenti e appostamenti continui nei luoghi frequentati dalla ragazza. La prima udienza del processo è stata fissata per il 6 marzo.(d.p.)
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