Perseguita l’amante del marito, a processo

Donna accusata di stalking dopo aver minacciato l’altra di diffondere un video porno su Facebook
TERAMO. Per anni, sostiene l’accusa, avrebbe perseguitato la donna che aveva avuto una relazione con il marito arrivando anche a mostrare la foto di un nudo femminile ai suoceri della vittima sostenendo che fosse la congiunta. Una quarantenne teramana è finita a processo per stalking dopo la denuncia presentata dall’altra che l’accusa di averla perseguitata anche sui social in particolare su Facebook e con vari sms telefonici.
E non solo. Sempre secondo l’accusa della Procura l’indagata, una volta saputo che l’altra aveva presentato una querela nei suoi confronti, avrebbe telefonato al marito della parte offesa minacciando che, così si legge nel capo d’imputazione, «qualora non fosse stata ritirata la denuncia avrebbe postato su Facebook un video porno con protagonista la stessa parte offesa».
I fatti si sarebbero verificati tra il 2013 e il 2016 «cagionando alla parte offesa», si legge ancora nel capo d’imputazione, «un perdurante e grave stato di ansia, ingenerando il grave timore di incorrere in situazioni di pericolo ed imbarazzo per la propria persona e comunque la costringeva ad alterare le proprie abitudini di vita alfine di non incontrare l’altra». Sempre secondo l’accusa, inoltre, in svariate occasioni la donna avrebbe citofonato all’abitazione della vittima, in alcuni casi accompagnando il gesto con insulti e parolacce. Il caso ora approda in tribunale davanti al giudice monocratico Flavio Conciatori. (d.p.)
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