Perseguita l’ex datore di lavoro: «Hai sbagliato a licenziarmi»

11 Gennaio 2022

Finisce a processo un operaio edile accusato di aver minacciato sui social l’imprenditore Per la Procura in più occasioni avrebbe anche pedinato e aspettato l’uomo fuori dall’impresa 

TERAMO. È un’altra declinazione di atti persecutori a scandire l’ennesimo caso di stalking finito in un’aula di tribunale. Questa volta tra un lavoratore e il suo datore di lavoro. O meglio il suo ex datore di lavoro. Perché l’uomo, un operaio edile che vive a Teramo, dopo essere stato licenziato avrebbe perseguitato in più occasioni il titolare dell’impresa. Lo avrebbe fatto con messaggi di varia natura sui social e anche con alcuni pedinamenti.
Ovvero, sostiene l’accusa, l’avrebbe atteso davanti agli uffici della ditta e seguito nel percorso verso casa. L’uomo, un trentenne albanese, è stato rinviato a giudizio e a maggio comparirà a processo nella prima udienza. I fatti, secondo la ricostruzione della Procura, si sono verificati nel 2020 e tutto sarebbe iniziato dopo il licenziamento. L’operaio in più occasioni avrebbe avvicinato l’ex datore di lavoro aspettandolo fuori dall’ attività per chiedergli di rivedere il provvedimento. L’imprenditore, sempre secondo la ricostruzione della Procura, gli avrebbe detto che il momento di crisi gli aveva imposto delle scelte. Gli aveva garantito che, quando il periodo di crisi sarebbe passato, l’avrebbe sicuramente riassunto perché consapevole delle sue doti professionali. Rassicurazioni che, almeno in un primo momento, sarebbero servite. Ma solo per poco. Dopo qualche settimana, infatti, l’uomo sarebbe tornato nuovamente davanti agli uffici della ditta cercando di parlare con l’imprenditore e a nulla sarebbero valsi i tentativi di farlo desistere. In una occasione, inoltre, avrebbe seguito fino a casa il suo ex datore di lavoro cercando di avvicinarlo. Successivamente avrebbe iniziato a perseguitarlo sui social con insulti e minacce varie. Sarebbe andato avanti così per qualche tempo fino a quando l’uomo ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciarlo. Sono scattate le indagini e per l’uomo è scattata prima la denuncia per stalking e successivamente l’udienza preliminare con il rinvio a giudizio. Ora tutte le accuse della Procura dovranno essere vagliate nel corso di un processo.(d.p.)
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