Perseguita l’ex datore di lavoro: «Mi devi riassumere subito»

5 Aprile 2022

Un 32enne impiegato teramano rinviato a giudizio per atti persecutori e minacce a un imprenditore Secondo l’accusa, lo avrebbe più volte aspettato sul posto di lavoro e bersagliato d’insulti sui social

TERAMO. È un’altra storia di atti persecutori a raccontare l’ennesimo caso di stalking finito in un’aula di tribunale. Questa volta tra un impiegato e il suo datore di lavoro. O meglio il suo ex datore di lavoro. Perché l’uomo, un dipendente amministrativo di una piccola ditta edile teramana, dopo essere stato licenziato avrebbe perseguitato in più occasioni il titolare dell’ impresa.
Lo avrebbe fatto con messaggi di varia natura sui social e anche con alcuni pedinamenti. Ovvero, sostiene la Procura che ha chiesto ed ottenuto il rinvio a giudizio, in alcune occasioni lo avrebbe atteso davanti agli uffici della ditta e seguito nel percorso verso casa. L’uomo, un 32enne, è stato rinviato a giudizio e a luglio ci sarà la prima udienza del processo. I fatti, secondo la ricostruzione della Procura, si sono verificati nel 2020 e tutto sarebbe iniziato dopo il licenziamento avvenuto nell’ambito di un piano di ristrutturazione aziendale.
Secondo la ricostruzione dell’accusa il dipendente, che da poco aveva avuto un contratto a tempo indeterminato , in più occasioni avrebbe avvicinato l’ex datore di lavoro aspettandolo fuori dall’attività per chiedergli di rivedere il provvedimento di licenziamento e di riprenderlo. L’imprenditore, sempre secondo la ricostruzione della Procura, gli avrebbe detto che il momento di crisi gli aveva imposto delle scelte. Gli aveva garantito che, quando il periodo di crisi sarebbe passato, l’avrebbe sicuramente riassunto perché consapevole delle sue doti professionali. Rassicurazioni che, almeno in un primo momento, sarebbero servite. Ma solo per poco.
Dopo qualche settimana, infatti, l’uomo sarebbe tornato nuovamente davanti agli uffici della ditta cercando di parlare con l’imprenditore e a nulla sarebbero valsi i tentativi di farlo desistere. In una occasione, inoltre, avrebbe seguito fino a casa il suo ex datore di lavoro cercando di avvicinarlo.
Successivamente avrebbe iniziato a perseguitarlo anche sui social con insulti e minacce varie. Sarebbe andato avanti così per qualche tempo fino a quando l’uomo ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciarlo.
Sono scattate le indagini e per l’ex impiegato è scattata prima la denuncia per stalking, poi la misura del divieto di avvicinamento all’imprenditore e successivamente l’udienza preliminare con il rinvio a giudizio. Ora tutte le accuse che sono state mosse dalla Procura dovranno essere vagliate nel corso del processo che inizierà nel mese di luglio.(d.p.)
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