Perseguita l’ex datrice di lavoro: commessa rinviata a giudizio

6 Luglio 2023

Trentenne teramana accusata di aver insultato la donna sui social dopo il licenziamento Per la Procura, più volte avrebbe atteso l’imprenditrice davanti al negozio: «Ridammi il posto»

TERAMO. È l’ennesima declinazione di atti persecutori a scandire un nuovo caso di stalking finito in un’aula di tribunale. Questa volta tra una lavoratrice e la sua datrice di lavoro. O meglio l’ ex datrice di lavoro. Perché la donna, una commessa, dopo essere stata licenziata avrebbe perseguitato in più occasioni una commerciante teramana.
Lo avrebbe fatto con messaggi di varia natura sui social e l’avrebbe attesa davanti al negozio La donna, una trentenne teramana, è stata rinviata a giudizio dal gup Roberto Veneziano e a novembre comparirà a processo nella prima udienza. I fatti, secondo la ricostruzione della Procura, si sono verificati nel 2021 e tutto sarebbe iniziato dopo il licenziamento. La commessa in più occasioni avrebbe avvicinato la ex datrice di lavoro aspettandola fuori dall’attività commerciale per chiederle di rivedere il provvedimento. La negoziante, sempre secondo la ricostruzione della Procura, le avrebbe detto che il momento non le permetteva di poter avere due dipendenti e così aveva dovuto fare una scelta. Le aveva garantito che, quando il periodo di crisi sarebbe passato, l’avrebbe sicuramente riassunta perché consapevole delle sue doti professionali. Rassicurazioni che, almeno in un primo momento, sarebbero servite. Ma solo per poco. Dopo qualche settimana, infatti, la donna sarebbe tornata nuovamente davanti all’attività commerciale cercando di parlare con la negoziante e a nulla sarebbero valsi i tentativi di farla desistere. In una occasione, inoltre, avrebbe seguito fino a casa la sua ex datrice di lavoro cercando di avvicinarla. Successivamente avrebbe iniziato a perseguitarla sui social con insulti di vario genere. Sarebbe andata avanti così per qualche tempo fino a quando la commerciante ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciarla. Sono scattate le indagini e per la donna è arrivata prima la denuncia per stalking e successivamente l’udienza preliminare con il rinvio a giudizio. Ora tutte le accuse della Procura dovranno essere vagliate nel corso di un processo.(d.p.)
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