Perseguita la compagna dell’ex: una teramana finisce a processo

La donna di 48 anni è accusata di averla tempestata di messaggi e pedinata più volte sotto casa In una occasione l’avrebbe minacciata per convincerla a interrompere la relazione sentimentale
TERAMO. Quando la persecuzione martellante e maniacale non si è fermata nemmeno davanti alla mediazione di alcuni amici comuni lei ha capito che quell'incubo doveva diventare affare di polizia e magistrati. Più di cento telefonate, sms di insulti con ingiurie e pedinamenti: la dinamica dell'ennesima storia di stalking è drammaticamente la stessa, ma questa volta i protagonisti sono diversi.
Non è un ex marito, un ex compagno, un ex fidanzato a far precipitare nell'inferno una donna teramana di 40 anni: questa volta ad agire è un’altra donna, ovvero la ex compagna del suo fidanzato. Sotto accusa è finita una teramana di 48 anni rinviata a giudizio per stalking. I fatti risalgono al 2020 con la donna che per mesi, secondo l’accusa che ora dovrà essere dimostrata nel corso del processo, avrebbe perseguitato l’altra perché mai rassegnata alla fine della relazione sentimentale con l’uomo. A tal punto da seguire la nuova compagna del suo ex fidanzato sul posto di lavoro, per strada, nei locali durante le uscite con l’uomo. La parte offesa nella sua denuncia ha raccontato che l’altra non ha mai accettato l’idea che lui potesse avere una nuova reazione. E allora ecco la persecuzione con telefonate mute nel cuore della notte, a volte anche tante in poche ore, con insulti e ingiurie via sms. Per giorni l’avrebbe seguita quando usciva dal lavoro, quando percorreva la strada che la separava dall'ufficio e dalla sua abitazione facendosi notare quasi a volerla sfidare ( questa almeno la ricostruzione fatta negli atti giudiziari). Lei, prima di intraprendere la via della denuncia, ha cercato la mediazione di amici comuni per convincerla a interrompere blitz notturni e pedinamenti. Ha cambiato anche il numero del telefono cellulare ma l’altra sarebbe riuscita a procurarsi quello nuovo continuando così a telefonare dicendole di lasciar stare l’ex. Ha smesso solo quando è arrivata la denuncia per stalking e il divieto di avvicinamento. Ora per lei a luglio inizierà il processo con la vittima che si è costituita parte civile.(d.p.)
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