Perseguita la ex, allontanato dal giudice

Corropoli, divieto di avvicinarsi alla moglie: la tempestava di telefonate di minaccia e la pedinava
CORROPOLI. Il giudice allontana lo stalker da casa. Ad eseguire il provvedimento sono stati i carabinieri della stazione di Corropoli, diretti dal maresciallo Francesco Farinaro, a conclusione delle indagini avviate successivamente alla querela sporta da una donna di 25 anni, residente a Corropoli, che ha denunciato di essere vittima di atti persecutori e violenza privata da parte dell’ex marito.
I militari hanno rintracciato G.F. 28enne del posto notificandogli l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento emessa dal gip del tribunale di Teramo Giovanni de Rensis, su richiesta del pubblico ministero, Irene Scordamaglia. L’uomo, incensurato, secondo quanto emerso dalle indagini, non si sarebbe mai rassegnato al fatto di essere stato lasciato dalla moglie per il suo atteggiamento violento ed irascibile. Un comportamento emerso, a quanto risulta, già dopo il matrimonio nel 2009 ed anche successivamente alla nascita del figlioletto, ora di 4 anni. Ultimamente, da novembre per la precisione, ha iniziato ad ingiuriare, minacciare di morte e molestare l’ex moglie, procurandole un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, tanto da ingenerare nella donna un fondato timore per la propria incolumità, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita. Infatti, la donna veniva sovente pedinata dal marito che si appostava sotto casa se non addirittura all’uscita da lavoro, per controllarne i movimenti e le frequentazioni. Questo stato di cose, suffragato dai riscontri delle indagini dei carabinieri hanno dato luogo all’emissione del provvedimento personale emesso dall’autorità giudiziaria nei confronti del 28enne. L’uomo, secondo quanto ha stabilito il magistrato, dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla denunciante, con la prescrizione del divieto di comunicare con l’ex anche per via telematica, telefonica o sms e di mantenere una distanza di almeno cinque chilometri dall’abitazione della donna.
Quello aperto dalla magistratura è l’ennesimo fascicolo penale legato alle molestie ed agli atti persecutori che avvengono soprattutto verso donne e in particolare ex fidanzate o mogli. La mancata osservanza delle prescrizione del giudice de Rensis esporrebbe il 28enne accusato di stalking al rischio carcere.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

