Perseguita la ex fidanzata e un suo amico

Martinsicuro, il giudice gli vieta di avvicinarsi ai due: scritte offensive sul portone di casa della donna
MARTINSICURO. Scritte offensive in spagnolo sul portone di casa della sua ex, minacce e persecuzioni dopo la fine del rapporto sentimentale e aggressioni verbali e fisiche anche ad un amico della donna che in una occasione l’avrebbe difesa: per questo un 46enne del Costa Rica residente ad Alba Adriatica è stato raggiunto da una misura cautelare che gli impone di non avvicinarsi alla donna e all’amico di lei. Il provvedimento, emesso dal gip del tribunale di Teramo Domenico Canosa, è stato notificato dai carabinieri della stazione di Martinsicuro che hanno dapprima raccolto la denuncia della donna e poi rimesso un rapporto in Procura.
Il provvedimento prevede a carico dell’uomo l’obbligo di restare ad una distanza di almeno 500 metri dalle abitazioni di Martinsicuro e Teramo delle due persone vittime degli atti persecutori, di non frequentare gli stessi posti e il divieto di comunicare con loro in qualsiasi modo.
I fatti, secondo la ricostruzione fatta dai militari, sarebbero iniziati dopo la fine della relazione tra i due, lui residente ad Alba Adriatica e lei a Martinsicuro. L’uomo, evidentemente, non si è rassegnato e così ha iniziato a perseguitare la donna in vari modo: non solo con messaggi e telefonate, ma anche seguendola sul luogo di lavoro. In una occasione, inoltre, avrebbe fatto delle scritte offensive sul portone dell’abitazione della ex e durante un litigio avrebbe aggredito fisicamente un amico della donna intervenuto per difenderla.
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