Perseguita la nuova fidanzata del suo ex

24 Aprile 2019

Teramana a processo per stalking: è accusata di aver inviato 48 lettere minatorie e lasciato svariati messaggi sull’auto

TERAMO. Per un anno avrebbe perseguitato la nuova fidanzata del suo ex inviandole 48 lettere di minacce (tutte rigorosamente anonime), lasciandole messaggi minatori sul parabrezza della vettura e facendole telefonate anche sul posto di lavoro, il negozio in cui fa la commessa.
È con la pesante accusa di stalking, tutta da dimostrare nel corso del dibattimento appena iniziato, che una quarantenne teramana è finita a processo. E ieri, davanti al giudice onorario di tribunale Carla Fazzini, il processo si è aperto proprio con l’audizione della parte offesa che ha parlato della paura e del profondo stress che l’hanno accompagnata nei lunghi mesi in cui si è ritrovata quelle lettere inviate a casa e quei messaggi lasciati sul parabrezza della macchina. «Anche perché», ha detto in aula, «io quella donna non l’avevo mai vista prima».
Secondo la ricostruzione fatta dalla Procura e finita nero su bianco nel decreto di citazione diretta a giudizio da maggio 2015 fino ad aprile 2016 la donna avrebbe ricevuto «48 lettere presso la propria residenza, una sul luogo del lavoro e due sul parabrezza della propria vettura». E non solo.
Secondo l’accusa, infatti, la donna avrebbe lasciato davanti all’abitazione della nuova fidanzata del suo ex, così si legge a questo proposito nella citazione diretta a giudizio «19 fogli manoscritti con la seguente frase: vergognati. Tutti sanno di voi..non sarà mai tuo. E non ci fai una bella figura...sei una come tante altre».
Sempre secondo la ricostruzione fatta dalla Procura in alcuni messaggi ci sarebbero state anche delle minacce di morte nei confronti della donna. Alcune delle telefonate arrivate sul luogo di lavoro sarebbero state raccolte anche dalle colleghe della commessa vittima delle azioni di stalking.
Nel corso della sua audizione la parte offesa ha raccontato come a causa di queste minacce è stata costretta a cambiare molte abitudini di vita perchè spaventata che le potesse succedere qualcosa.
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