Perseguita la sua ex, agli arresti domiciliari

Putignano, i carabinieri eseguono un’ordinanza per stalking nei confronti di una donna di Mosciano
TERAMO. Non ha smesso di seguire la sua ex, nonostante il divieto impostogli da giudice ad avvicinarla. E così è finito agli arresti domiciliari. Nel primo pomeriggio di ieri, i carabinieri della stazione di Teramo hanno dato corso ad un'ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari per atti persecutori nei confronti di Massimo Melchiorre. 32enne residente a Putignano.
L'arrestato, nel mese di agosto, era già stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ad una donna di Mosciano Sant'Angelo. La sua ex fidanzata, infatti, da tempo era oggetto di atti persecutori, in particolare pedinamenti, che la facevano vivere in un perenne stato d’ansia, oltre che a limitarla nella vita privata.
Nei primi giorni del mese di settembre Melchiorre ha violato le prescrizioni impartite dal giudice, reiterando i comportamenti vessatori, violenti e minacciosi nei confronti della vittima, che veniva seguita persino sul luogo di lavoro. L'arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione a Putignano.
Sempre in zona, e sempre nel primo pomeriggio di ieri, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto per evasione dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto per il reato di rapina, Sabatino Di Marcangelo, 44enne, residente a Villa Gesso di Teramo. Di Marcangelo porta alla caviglia il braccialetto elettronico, per cui il fatto che era uscito di casa non è sfuggito ai carabinieri, che sono subito intervenuti. L’hanno trovato nella vicina Putignano, alla fermata dell’autobus: ha candidamente confermato che stava aspettando il mezzo per andare a teramo.
L'arrestato, come disposto dall'autorità giudiziaria, è stato sottoposto nuovamente alla detenzione domiciliare nella propria abitazione.
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