Perseguita, minaccia il suo ex e diffonde video hard: arrestata

23 Gennaio 2021

Ai domiciliari una 35enne teramana sposata che, lasciata dal suo amante, non gli ha dato tregua Gli ha puntato una scacciacani alla testa e ha inviato filmati di loro rapporti sessuali a un’estranea

TERAMO. Accade anche agli uomini di essere vittime del “revenge porn” e più in generale di essere oggetto di persecuzioni. La storia che ha portato agli arresti domiciliari di una 35enne di Teramo per atti persecutori e "diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti" ne è la prova.
I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Teramo hanno iniziato a indagare sul caso ai primi di gennaio, quando si è rivolto loro un uomo, un 34enne di Teramo, che ha raccontato una storia simile a quella che i carabinieri avevano sentita tante volte, ma pronunciata dalle labbra di una donna. Questa volta a essere perseguitato e a dover subire la diffusione di immagini di rapporti intimi, girate quando la relazione era ancora in corso, è stato un uomo.
E così i carabinieri hanno avviato indagini serrate dopo che l’uomo, single, aveva raccontato loro che, dal novembre 2020, dopo che aveva chiuso la relazione con C.C., sposata, era diventato il bersaglio di una serie di atti persecutori. L’obiettivo, del tutto irrazionale, delle attenzioni della donna era di convincere il suo ex a continuare la relazione sentimentale. E così lo molestava, tempestandolo di chiamate e messaggi telefonici, controllando i suoi spostamenti. Era arrivata anche a simulare una presunta gravidanza frutto dei rapporti intimi avuti fino a poco tempo prima e a recarsi nell'abitazione dei familiari del 34enne per screditarlo ed offenderlo.
Le indagini dei carabinieri peraltro hanno accertato anche che la donna si era spinta fino alle gravi minacce arrivando anche a puntare una pistola alla tempia della vittima. Non solo, minacciava il 34enne che lo avrebbe fatto massacrare di botte da alcuni parenti.
Infine il 18 gennaio la donna ha inviato tramite whatsapp alla ex dell’uomo un video esplicito di un rapporto sessuale con la vittima delle sue persecuzioni e, a questo punto anche del classico "revenge porn".
Le indagini svolte dai Carabinieri sotto la direzione della Procura di Teramo, e in particolare dal sostituto procuratore Enrica Medori e vagliate dal gip del tribunale Marco Procaccini, hanno portato all’emissione di un’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari per i reati di atti persecutori e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti".
Nelle fasi dell’arresto, nel corso della perquisizione domiciliare, è stata anche rinvenuta e sequestrata la pistola scacciacani priva di tappo rosso, utilizzata per minacciare la vittima, molto simile a una pistola vera.
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