Perseguitano il vicino di casa Condannata coppia di anziani

Sono accusati di avergli smontato la parabola, tagliato i fili dell’Adsl e cambiato la serratura di casa Avrebbero anche fatto false segnalazioni ai servizi sociali sui figli dell’uomo. Pena di 8 mesi ciascuno
TERAMO. Lo sguardo si allarga nelle aule di tribunale dove lo stalking, sempre più frequentemente, è anche quello tra condomini. Come l’ultimo caso concluso, almeno in primo grado, con una condanna ad otto mesi ciascuno, per due anziani coniugi teramani accusati di aver perseguitato il giovane vicino di casa smontandogli la parabola sul balcone, tagliandogli i fili dell’Adsl, cambiando la serratura del portone condominiale senza avvisarlo lasciandolo così fuori dall’abitazione.
Ma, soprattutto, ha ricostruito nell’inchiesta il pm titolare del fascicolo Silvia Scamurra, arrivando persino ad inoltrare delle segnalazioni agli assistenti sociali in cui i due denunciavano come l’uomo non si occupasse adeguatamente dei suoi figli quando quest’ultimi stavano con lui e come li ospitasse in una casa sporca. Tutte segnalazioni risultate assolutamente infondate. La condanna è arrivata ieri pomeriggio al termine del rito abbreviato che si è svolto davanti al gup Domenico Canosa, con il giudice che, per lui, ha subordinato la sospensione della pena al pagamento dei danni al giovane vicino costituitosi parte civile.
I due anziani, entrambi poco più che 70enni, erano finiti a processo dopo la denuncia dell’uomo, un padre separato che viveva in affitto in un appartamento vicino a quello della coppia nella palazzina del centro del Teramano dove i due erano andati a vivere dopo il terremoto. Nonostante la loro casa teramana fosse agibile, i due avevano deciso di cambiare. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, in seguito ad alcune discussioni su presunte infiltrazioni dall’appartamento della vittima, sarebbe iniziato il lungo periodo di persecuzioni nei confronti del giovane padre che, dopo la separazione dalla moglie, era andato a vivere in quell’abitazione presa in affitto. L’anno scorso, a carico della coppia, era scattato anche un divieto di dimora nell’appartamento.
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