Personale col contagocce, scuole a rischio

12 Agosto 2022

Flc Cgil: «Alcuni istituti avranno difficoltà a tenere aperti i plessi, come quello di Isola e Colledara»

TERAMO. «La situazione alla ripartenza della scuola, purtroppo, non sarà buona, anche nel Teramano» a lanciare l’allarme è il sindacato Flc Cgil di Teramo, che continua: «Questo, mentre oltre tremila docenti precari della provincia di Teramo sono impegnati a compilare online moduli per sperare in una chiamata dalle graduatorie provinciali per le supplenze e mentre dei 283 posti autorizzati per il ruolo, oltre un terzo non è stato attribuito per mancanza di candidati nelle graduatorie».
Quindi nel dettaglio: «Le scuole della provincia di Teramo hanno chiesto più organici sia di docenti che di Ata. La risposta è arrivata con il contagocce. Ci sono scuole che, per numero di plessi (come l’istituto comprensivo. Isola del Gran sasso - Colledara), avranno difficoltà a tenere aperte le numerose sedi. In un contesto in cui si chiede alle istituzioni scolastiche di fare un lavoro in più per aderire ai progetti previsti dal Pon e dal Pnrr e di sobbarcarsi un aggravio notevole, con organici ridotti al lumicino, si continua con provvedimenti che penalizzano la scuola pubblica anche in provincia di Teramo».
Quindi sulle cause: «Non è stato confermato l'organico aggiuntivo Covid, un grande errore perché servirebbe per garantire le ordinarie funzioni delle scuole. Invece questo governo ha previsto per i prossimi anni, nella legge di bilancio, un taglio degli investimenti sulla spesa corrente nella scuola». E ancora: «Resta al palo anche il Ccnl, scaduto nel 2018. Occorrono più risorse per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro; tra i contratti dei settori pubblici è l'unico che non è stato rinnovato. Questo la dice lunga sull’attenzione che c’è nei confronti dei settori dell’istruzione».
Infine l’appello alla politica, anche locale: «Chiediamo ai decisori politici di fare la propria parte per evitare che, con il declino della scuola pubblica, ci sia anche quello del territorio».