Personale, i sindacati disertano l’incontro

16 Dicembre 2021

Non si presentano alla riunione con l’assessore Core sul nuovo contratto: ora è braccio di ferro

TERAMO. Lo avevano preannunciato e hanno tenuto fede alla posizione presa. Ieri i sindacati Cgil, Cisl e Uil non si sono presentati al tavolo col Comune di Teramo per discutere del contratto 2021 del personale dell'ente.
Una chiusura a risposta del mancato accordo sulla questione delle progressioni economiche orizzontali del 2018: un nodo che l'attuale assessore al personale Andrea Core ha ereditato da chi l'ha preceduto ed ha provato a risolvere portando una soluzione che non soddisfa però i sindacati. Il braccio di ferro ruota sostanzialmente su venti lavoratori: per il Comune gli aventi diritto alle progressioni orizzontali 2018 sono 40 dipendenti, per i sindacati 60. Uno scarto figlio di letture giuridiche diverse delle parti coinvolte.
Il conflitto ha portato le tre sigle Fp Cgil, Fp Cisl e la Fpl Uil a prendere le distanze dal tavolo di dialogo col Comune, dicendosi non disposte a firmare accordi unilaterali. I sindacati nella giornata di martedì hanno diramato un duro comunicato stampa criticando metodo e merito della gestione della vicenda da parte dell'ente, dell'assessore Core e dei dirigenti, dicendosi pronti ad azioni di mobilitazione. Nonostante la nota di rottura delle trattative, il Comune per ieri mattina aveva comunque convocato un nuovo incontro con al centro il confronto sul contratto 2021 che va firmato entro il 31 dicembre.
Una partita diversa da quella delle progressioni orizzontali 2018 ma che per i sindacati deve camminare di pari passo. Ieri Cgil, Cisl e Uil hanno perciò disertato la riunione: «È la terza convocazione sul tema che facciamo come ente: dispiace vedere che non ci si voglia confrontare sul contratto 2021 verso il quale ad oggi non ci sono state sollevate critiche né avanzate richieste di revisione o modifiche. Sulla questione delle progressioni 2018 possiamo continuare a discutere, ma non comprendiamo perché ci sia una chiusura sul contratto e sulla sua sottoscrizione», commenta l'assessore Core che ribadisce la disponibilità al dialogo e auspica un ritorno al confronto costruttivo.
Intanto i sindacati incontreranno nei prossimi giorni i lavoratori per capire se e come proseguire le eventuali trattative col Comune, e valutare azioni di mobilitazione. (v.m.)
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