Pescatore cade in mare e muore annegato

22 Dicembre 2014

Era partito stamattina con il suo peschereccio dal porto di San Benedetto, il corpo recuperato alla foce del fiume Tronto. Il compagno di lavoro: "Ho cercato di tirarlo su dalla sciarpa, ma il mare lo ha inghiottito"

Un pescatore della marineria di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) è morto annegato durante una battuta di pesca con un compagno a bordo di una piccola imbarcazione, il "Libeccio". Il corpo è stato recuperato dalla Guardia costiera alla foce del fiume Tronto. Alle ricerche hanno preso parte anche uomini e mezzi della Guardia costiera di San Benedetto. La vittima si chiamava Nicola Pignatti, 66 anni di San Benedetto del Tronto. Secondo il racconto del compagno di battuta, il capitano della nave, l'uomo sarebbe scivolato in mare per cause imprecisate: "Io stavo preparando il caffè - ha detto - e quando sono uscito in coperta ho visto il suo berretto a pelo d'acqua. L'ho chiamato, gli ho lanciato il salvagente e poi ho tentato di tirarlo su prendendolo per la sciarpa, ma Nicola è stato inghiottito dal mare". L'allarme è scattato subito, e il corpo è stato ritrovato poco dopo alla foce del Tronto, nel territorio di Alba Adriatica. La procura di Teramo ha aperto un'inchiesta sull'accaduto, e un'indagine amministrativa è stata avviata anche dalla Guardia costiera. Per la marineria sanbenedettese si tratta del secondo incidente mortale nell'arco di due settimane, e proprio nel giorno in cui 44 anni fa, affondò il grande peschereccio d'altura "Rodi", che rientrava a San Benedetto per Natale