Pesce azzurro, in arrivo 5 nuove barche

28 Settembre 2018

I pescherecci di Martinsicuro di stanza a San Benedetto del Tronto hanno chiesto di vendere il prodotto nel mercato ittico

GIULIANOVA. Il porto giuliese potrebbe tornare ad essere, assieme al mercato ittico, un punto di riferimento del commercio all’ingrosso del pesce azzurro in Adriatico.
La novità, sicuramente utile per il territorio, viene dalla società cooperativa Abruzzo Pesca di Martinsicuro che al momento fa capo al porto di San Benedetto del Tronto con le sue cinque unità dedite a quel particolare settore e che potrebbero ben presto arrivare a Giulianova. La svolta, se così può definire, è nata durante lo scorso mese di agosto grazie ad un incontro svoltosi tra Luca Ranalli, responsabile della Giulianova Patrimonio che gestisce il mercato ittico, ed una delegazione della cooperativa Abruzzo Pesca. In quella sede gli armatori truentini hanno chiesto ai vertici della municipalizzata la possibilità di far transitare il loro pescato all’interno della struttura mercatale. Ranalli commenta: «L’interessamento manifestato dai rappresentanti di Abruzzo Pesca l’ho accolto con estremo piacere. Del resto l’arrivo in porto di nuovi pescherecci e maggior prodotto commerciabile significherebbe allargare il nostro raggio di azione, ulteriori introiti derivanti da mediazione e forse qualche posto di lavoro in più».
Nicolino Ferretti, socio e consigliere di Abruzzo Pesca e titolare del peschereccio Alessandro, attualmente ormeggiato nel porto di San Benedetto del Tronto, sottolinea: «Da giuliese “in esilio” non posso che essere soddisfatto. Mio nonno Alessandro Corradetti già nel 1949, assieme alla mia famiglia, era titolare a Giulianova del peschereccio San Marone. Il nostro trasferimento all’interno del mercato ittico deve presupporre una valida azione di controllo, sia sanitario che di prezzo. Desideriamo insomma che vengano rispettate le norme esistenti sullo stock ittico. Vogliamo assicurare al consumatore finale un prodotto tracciabile e di qualità». Il tenente di vascello Claudio Bernetti, responsabile della guardia costiera e comandante del porto di Giulianova, dichiara: «L’eventualità di nuovi arrivi non può che farmi piacere. In verità siamo in una fase di riorganizzazione interna della parte del bacino riservata alla pesca. Stiamo cercando di ottimizzare, in collaborazione con l’Ente Porto, gli spazi interni con il posizionamento di nuove bitte per creare ulteriori ormeggi. Faremo di tutto per accogliere le eventuali nuove richieste che, tradotte in termini pratici, significheranno anche maggiore indotto e più ricchezza per la città. Posso sin da ora anticipare che stiamo lavorando per fornire un nuovo look all’area lavorativa portuale. Certamente, per ovvie ragioni, non potrà mai essere linda e pinta come la zona diportistica dove i vari concessionari provvedono a curare tale aspetto. E’ nostra intenzione garantire il giusto decoro anche a quelle parti del porto dove si svolgono attività mercantili».
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