Pesce e laboratori a “Prima secca”
Domani inizia il festival gastronomico di alto livello sul lungomare
ALBA ADRIATICA. Non chiamatela “sagra”: tutto pronto per il festival enogastronomico “Prima Secca” di Alba Adriatica, vero e proprio ristorante di pesce in piazza, ma anche sede di laboratori di cucina e di convegni scientifici e culturali sul mare e suoi prodotti tipici della Val Vibrata e della Val Tronto, con esperti, studiosi e chef di rilievo, da Sabrina Tuzi ad Andy Luotto.
Il grande evento, che punta a diventare format di livello nazionale, comincerà domani alle 18 e terminerà domenica ed è organizzato dall’associazione dei ristoratori albensi Ariaa insieme alla firma di manifestazioni come il Fritto Misto di Ascoli, la Tuber Communications. Ieri mattina sono stati istallati i primi stand del Palasecca nella piazza Rovigo del lungomare (che sarà chiuso al traffico da via Trieste a via Olimpica), mentre a Villa Fiore si teneva la presentazione con il sindaco di Alba Tonia Piccioni e l’assessore regionale Dino Pepe, oltre che alcuni fornitori locali e i vertici di Ariaa, dal presidente Maurizio Cialini a Valerio Di Mattia. Con “Prima Secca” si compie un lungo percorso politico, cominciato anni fa con la richiesta dei ristoratori locali di una normativa che puntasse a riqualificare la vetrina dei prodotti locali e gli eventi enogastronomici. Richiesta prima accordata dalla Regione, poi, dopo un lungo dibattito non privo di polemiche, anche dal Comune di Alba. Ora i ristoratori albensi sono chiamati alla prova, dopo aver conquistato lo spazio per offrire una nuova idea di evento enogastronomico e promozionale, più moderno, professionale e di qualità, che possa dare risalto alla cultura marinara (e non solo) e alla filiera corta. (l.t.)

