Petizione per cambiare la viabilità

I residenti chiedono senso unico, strada più larga e rotatoria
GIULIANOVA. I cittadini residenti nella frazione di Colleranesco hanno firmato una petizione, già consegnata in Comune, per proporre modifiche alla viabilità. Sotto accusa è il semaforo che si trova all’incrocio tra la statale 80 e via Bosco Martese, di fronte alle scuole elementari. I residenti, infatti, non si accontentano del provvedimento emesso alcuni giorni fa che stabilisce lo spegnimento del semaforo solo di sabato e domenica, ma vorrebbero modifiche più a lungo termine per evitare il formarsi delle code. La soluzione per i residenti sarebbe l’istituzione di un senso unico in via Bosco Martese in direzione sud-nord per evitare che il semaforo (a chiamata) venga richiesto anche dalle auto in entrata e l’inserimento di un tempo di attesa di 20 o 30 secondi dalla richiesta. Da tale provvedimento verrebbero esclusi gli scuolabus. La seconda richiesta riguarda l’incrocio tra la statale 80 e via Cupa. Qui si chiede l’allargamento della sede stradale della statale di circa un metro per poter creare una canalizzazione al centro dell’incrocio per la svolta a sinistra, verso via Cupa. Da ultimo, i residenti chiedono di creare una rotatoria all’altezza dell’ingresso della zona industriale di Colleranesco in modo da facilitare l’uscita dalla zona industriale e l’ingresso nelle attività economiche presenti nella zona. Sulla rotatoria, poi, l’idea sarebbe quella di posizionarci mezzi agricoli antichi per abbellirla. «Per risolvere definitivamente i problemi di traffico in quel tratto», commenta Gabriele Filipponi, segretario dell’unione comunale Pd di Giulianova, «è necessario realizzare urgentemente il quarto lotto della Teramo-mare. I soldi ci sono, sono stati inseriti nel Masterplan delle opere da realizzare in Abruzzo. Senza questo accorgimento, quei tre chilometri saranno sempre utilizzati dalle auto provenienti dall’autostrada».(m.t.)
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