Petrini e Ginoble: «Subito nuovi parcheggi»

4 Giugno 2023

I consiglieri sollecitano la giunta ad acquisire l’area vicino alla stazione e quella in via D’Annunzio

ROSETO. Acquisire entro il 31 dicembre 2024, come d'altronde previsto in seguito ad accordi pregressi, l'area di risulta delle ferrovie adiacente alla stazione ferroviaria, e l'area D'Annunzio, e destinarle definitivamente a parcheggi pubblici, oltre al recupero dell'ex mercato coperto, e realizzare anche lì parcheggi.
È la soluzione proposta dai consiglieri Teresa Ginoble e Nicola Petrini in una mozione, che è stata già presentata e che verrà discussa in uno dei prossimi consigli comunali, per risolvere l'annoso problema dei parcheggi nel centro città. «Il sindaco si assuma la responsabilità di acquisire le due aree nevralgiche del centro cittadino», dicono Ginoble e Petrini, «l’area sita in via D’Annunzio e quella prospiciente la stazione ferroviaria. Chiediamo che questi due spazi e quello del mercato coperto vengano destinati allo stazionamento dei veicoli. È una soluzione questa dalla quale la maggioranza non può assolutamente sottrarsi, non esistendo nessun’altra alternativa per dare respiro alle attività commerciali e turistiche del centro».
Ginoble e Petrini, inoltre, spiegano le convenzioni in essere. «Per quel che riguarda l’area della stazione esiste un accordo tra Ferrovie e Comune risalente al 2021, in base al quale l’area è stata concessa in comodato d’uso gratuito all’ente fino al 31 dicembre del 2024», continuano i due, «termine entro il quale l’amministrazione potrà formulare la proposta di acquisto per portare a termine la relativa compravendita. Decorsa questa scadenza non si sa quali potranno essere gli sviluppi. Il timore è che non ci sia interesse da parte del Comune ad acquistare l’area di modo che, decaduto il vincolo, essa potrà tornare sul mercato risultando molto appetibile, considerando anche la presenza di un fabbricato che vi insiste sopra. Stessa cosa per l’area di via D’Annunzio. Anche qui c’è un comodato d’uso gratuito in scadenza a dicembre di quest’anno. Il Comune ha chiesto una stima all’Agenzia delle entrate per poterla acquistare, ma nulla si è più saputo a riguardo». Così concludono i due: «L’amministrazione Nugnes si trova davanti a un bivio, salvare Roseto restituendole zone da adibire a parcheggio oppure condannarla a morte certa, dovendosi assumere la responsabilità delle conseguenze sull’economia locale e sul livello occupazionale derivante da un netto calo di affluenza».(l.v.)