Petrini: «Servono soldi per i semafori rotti»

L’assessore segnala le tante criticità agli impianti e chiede risorse nel nuovo bilancio comunale
ROSETO. «Nel bilancio 2021 ci dovranno essere le risorse per la sostituzione degli impianti semaforici del territorio comunale, molti dei quali rotti e spesso non funzionanti»: è la richiesta dell’assessore alla manutenzione del Comune di Roseto Nicola Petrini, che in questi 5 anni ha incontrato diversi problemi nel suo settore, un po' per le scarse risorse a disposizione nei primi tre di mandato, ma anche per i pochi operai a disposizione dell’ente, ancora oggi insufficienti per sopperire ai lavori quotidiani.
La precaria condizione dei semafori, vecchi e troppe volte con problemi, si trascina ormai da tempo e trovare un pezzo di sostituzione, ad esempio la scheda interna, diventa sempre più un’impresa difficile. «L'unica soluzione è sostituirli tutti con nuovi impianti a tecnologia led», dice Petrini, «Bisogna magari programmare partendo da quelli più critici, ma comunque ci vogliono le risorse». Molti impianti semaforici sono legati ai pali con le fascette e spesso non sono attivi: lo scorso anno sono caduti anche due semafori a Voltarrosto, uno a febbraio e l’altro ad aprile. Secondo l’assessore, però, la sostituzione degli impianti semaforici era prevista in un primo momento nel project financing per il rinnovo della pubblica illuminazione. «Io ricordo così», dice, «poi qualcosa sarà cambiato».
Nell’organico del settore manutenzione dell’ente manca ancora l’elettricista, un’ assenza che costringe l’amministrazione ad affidare ai privati molti lavori. «Abbiamo speso molto nell’esternalizzazione di diversi servizi», conclude Petrini, «anche per tutti questi problemi nel nostro organico. Con la partenza dei progetti puc mi aspetto nuovi operai».(l.v.)
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