Petrini: «Spendiamo troppo per i rifiuti»

Roseto, l’assessore invoca un aiuto da Stato e Regione per realizzare un impianto di compostaggio
ROSETO. «Il problema non è il contratto con la Diodoro Ecologia ma il costo eccessivo del conferimento dei rifiuti». A sostenerlo è l’assessore all’ambiente Nicola Petrini in merito alla raccolta differenziata dei rifiuti. Petrini chiede aiuto alle istituzioni affinché i costi possano diminuire.
«E’ un costo che non si riesce a gestire», precisa Petrini, «ci vorrebbe l’impegno da parte dello Stato, poi delle Regioni su ogni Provincia per far sì che le spese da sostenere per lo smaltimento dei rifiuti siano meno onerose». La soluzione ottimale, secondo l’assessore Petrini, è quella di trovare importanti finanziamenti per cercare di realizzare, per esempio, un impianto di compostaggio comunitario in zona. Infatti Roseto, attualmente, conferisce l’organico in una discarica ad Ancarano, mentre il secco in provincia di Chieti. «Noi non siamo un Comune piccolo dove, ovviamente, è più semplice organizzare la raccolta differenziata e anche i costi del conferimento sono minori», spiega Petrini, «Roseto ha una popolazione di circa 26mila abitanti ma, soprattutto, un territorio di 54 chilometri quadrati e, di conseguenza, la produzione di rifiuti della popolazione è altissima».
Un altro problema sollevato da Petrini è che la produzione del secco è ancora troppo alta. «Se si facesse bene la raccolta differenziata», sottolinea l’assessore all’ambiente, «sicuramente la percentuale del rifiuto secco diminuirebbe notevolmente. Spesso la Diodoro ecologia è costretta ad apporre il sigillo con la scritta ‘rifiuto non conforme’». Anche per i rifiuti ingombranti, con il sequestro della discarica in zona autoporto, la situazione non è rosea. «Il servizio per la raccolta ingombranti funziona», afferma Petrini, «certo, i tempi di attesa sono un po’ più lunghi ma invito i cittadini a non abbandonare i rifiuti per strada o in zone periferiche, ne va dell’immagine della nostra città».
Intanto Roseto ha ricevuto, nei giorni scorsi, il premio “Comune riciclone” per aver raggiunto una percentuale di raccolta differenziata del 68.5%. Notevole, se si pensa che nel 2011 era appena al 6%. «Roseto può fare molto di più», conclude Petrini, «ringrazio i cittadini per l’impegno ma, ripeto, è necessario trovare una soluzione per abbattere i costi». (l.v.)
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