Più di 300 multe col “rosso semaforico”

12 Aprile 2019

Tortoreto, 50 infrazioni al giorno rilevate in una settimana dall’apparecchiatura all’incrocio fra l’Adriatica e via Trieste

TORTORETO. La telecamera del “rosso semaforico” installata una settimana fa semina il panico a Tortoreto Lido tra gli automobilisti indisciplinati: oltre 300 le multe in partenza dal Comune, più di 50 al giorno di media, tutte per il mancato rispetto del semaforo all’incrocio tra la Statale Adriatica e via Trieste.
Per l’ente è in arrivo quindi un tesoretto: ogni multa è di almeno 192 euro, con 6 punti tolti dalla patente del conducente, con pochi rischi di ricorsi contro i verbali della polizia locale, visto che il sistema produce sei fotogrammi e un video di oltre 15 secondi che attestano l’attraversamento dell’incrocio con il semaforo rosso e inchiodano i responsabili dell’infrazione lasciando davvero poche possibilità di scampo. Sono, quelli forniti dal municipio, numeri impressionanti. Anche perché superiori a quanto ci si potesse aspettare. Innanzitutto perché nell’impianto semaforico in questione il “rosso” è meno frequente, visto che è limitato dal sistema intelligente ”onda verde”, che mantiene il via libera in caso di assenza di veicoli provenienti dalle strade laterali alla Statale. Del sistema “red&speed evo”, questo il nome della telecamera tecnologica del “rosso semaforico”, inoltre, per ora è stata utilizzata una sola funzione, lasciando disattivate tutte le altre di cui è dotato, come la capacità di controllare automaticamente e in tempo reale la regolarità della polizza assicurativa e dell’obbligo di revisione dei veicoli.
Il sistema resterà in funzione per quattro mesi, visto che si tratta al momento di una sperimentazione del Comune, che lo ha solamente noleggiato. I tanti turisti che affolleranno Tortoreto in primavera e inizio estate, quindi, potrebbero far crescere vertiginosamente il numero delle multe sancite dal “rosso semaforico”. Nel frattempo, inoltre, il Comune sta predisponendo lungo le strade tortoretane anche l’installazione di box per le telecamere che rilevano la velocità dei veicoli. In valutazione anche la riproposizione del sistema testato l’estate scorsa, con una telecamera piazzata all’interno di un mezzo dei vigili urbani in grado di riconoscere le infrazioni, anche delle auto in sosta non assicurate e revisionate.
Per l’amministrazione comunale di Tortoreto, queste misure sono mirate «ad aumentare il livello di sicurezza stradale sul territorio comunale e, in particolare, nei tratti a maggiore intensità di transito veicolare e pedonale, con l’intenzione di incrementare anche la qualità del monitoraggio delle strade e degli incroci».
©RIPRODUZIONE RISERVATA