Più forze dell’ordine sulla costa
Comitato per l’ordine pubblico a Pineto: Roseto annuncia una stretta sulla movida
PINETO. Lotta al commercio abusivo, maggior rigore nel rilascio delle residenze, più sorveglianza nelle zone critiche della movida per contrastare gli episodi di microcriminalità sempre più frequenti. Sono queste le principali problematiche portate alla luce dal sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo che ieri mattina, insieme agli altri sindaci della costa, ha incontrato nella sede del comune di Pineto i vertici di tutte le forze dell'ordine, tra cui il questore di Teramo Enrico De Simone, in una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal prefetto Graziella Patrizi. E' stata l'occasione giusta per rappresentare i problemi di ordine pubblico di tutte le località della costa. Di Girolamo ha ribadito alle autorità provinciali che sussistono criticità nel territorio rosetano per episodi di microcriminalità connessi alla movida notturna, recentemente tornati all’attenzione deal cronaca per il caso della 17enne andata in coma etilico. La stagione estiva è alle porte, e il sindaco ha annunciato tre punti fondamentali: ripartirà, come lo scorso anno, il turno notturno della polizia municipale per contrastare il commercio abusivo, anche con l'aggiunta di quattro agenti stagionali; ci sarà, inoltre, un maggior rigore nel rilascio delle residenze per evitare infiltrazioni di individui poco raccomandabili; si incrementerà il coinvolgimento del volontariato per aiutare nella sorveglianza delle zone più critiche della movida. Il primo cittadino, inoltre, ha offerto la disponibilità a ospitare, a spese del Comune, altri quattro agenti della Guardia di finanza per rafforzare la tenenza di Roseto, e ha auspicato che la caserma dei carabinieri di Roseto venga, al più presto, rimessa nella pienezza degli organici previsti, 18 militi. Nello stesso tempo ha ribadito la richiesta di una maggiore presenza sul territorio della polizia, con le pattuglie provenienti dal commissariato di Atri. Il prefetto, dal canto suo, chiesto ai rappresentanti delle forze dell’ordine di potenziare gli organici dei comandi stazione dei carabinieri ubicati lungo la costa e l’invio di unità di rinforzo della polizia e della guardia di finanza, «ai fini di un maggior controllo preventivo del territorio», si lege in una nota della prefettura, «e per il contenimento delle principali problematiche correlate ai flussi turistici (abusivismo commerciale, sfruttamento della prostituzione, spaccio di stupefacenti, vivibilità del territorio». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

