«Più soldi al Comune ma non per merito di Rocchio»

14 Dicembre 2017

SILVI. Pd e sinistra sempre più ai ferri corti a Silvi. In vista delle prossime elezioni sembra non ricucibile lo strappo tra il Partito democratico e Sel, che insieme decretarono la vittoria dell’ex...

SILVI. Pd e sinistra sempre più ai ferri corti a Silvi. In vista delle prossime elezioni sembra non ricucibile lo strappo tra il Partito democratico e Sel, che insieme decretarono la vittoria dell’ex sindaco Francesco Comignani. Dopo l’annuncio dato dall’ ex assessore Giovanni Rocchio dei maggiori fondi a disposizione del Comune va all’attacco l’ex consigliere di “Silvi 2024” Antonio Del Vecchio, che in una nota afferma: «La demagogia ed il populismo del Pd di Silvi con i suoi affini non ha eguali in Italia. Giorni fa l’ex assessore comunica che al Comune verrà attribuita dal ministero una maggiore somma per l'anno 2018 da destinare al fondo di solidarietà, e di ciò siamo lieti. Allo stesso tempo voglio evidenziare che l'ex assessore non può attribuirsi meriti che non ha. Si ricorda che il fondo di solidarietà è stato istituito per legge nazionale, per consentire ai Comuni con minore entrate in materia di Imu di sopperire a ciò. Con la legge del 2014 fu abolito il pagamento dell'Imu sulla prima casa. A Silvi, essendoci diverse prime case, ci sono state meno entrate e, quindi, il ministero, ha ridistribuito le somme proprio a quei Comuni che hanno avuto un gettito più basso. Per cui non è dipeso dalla parte politica in carica, sono semplicemente accadimenti tecnico- contabili». Del Vecchio conclude: «Attribuirsi detti meriti vuol dire essere in malafede vendendo aria fritta. Sono mesi che assistiamo ad un protagonismo sui social e media da parte degli ex amministratori. Mi auguro che i futuri dirigenti della cosa pubblica pensando al futuro di Silvi siano più umili e rispettosi verso i cittadini e le istituzioni».
Domenico Forcella
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