Piace il progetto “Rifiuti zero”

23 Novembre 2014

Pienone in sala San Carlo per parlare di riutilizzo dei materiali

TERAMO. C’è stato il pienone ieri pomeriggio in sala San Carlo per il convegno “Teramo verso rifiuti zero”, organizzata dall’associazione Zero Waste Teramo presieduta da Luciana Del Grande con il patrocinio di Regione, Università, Mote, Team, Wwf, Comune e Provincia. Cittadini, associazioni e autorità si sono dati appuntamento a Teramo per parlare della gestione circolare dei materiali e il riutilizzo dei rifiuti secondo i 10 punti dal progetto Zero Waste, delineati da Alessio Ciacci, ex assessore all’ambiente nel comune toscano di Capannori, che con i suoi 47mila abitanti ha raggiunto ottimi risultati nella raccolta differenziata. È stata poi la volta di Almerindo Capuani, esperto in progettazione didattica sulle tematiche ambientali, che ha illustrato le esperienze portate avanti nelle scuole della provincia di Teramo. Massimo Piras, presidente di Zero Waste Lazio, ha presentato la legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero Waste, che propone una modifica al Testo unico dell’ambiente adeguandolo alla nuova economia circolare europea. Sono intervenuti anche Giancarlo Odoardi, presidente di Ecoistituto Abruzzo e ideatore del progetto Mondocompost, che ha sottolineato l’importanza del compostaggio domestico per diminuire il rifiuto organico, e Dino Mastrocola, prorettore della facoltà di Bioscienze e tecnologie alimentari, che ha esposto il progetto “Dal buono pasto al pasto buono”, messo a punto nella mensa universitaria con la somministrazione di pasti a km zero. Durante l’evento sono stati presentati il video realizzato dalla prima T dell’Itc Comi di Teramo e l’articolo di giornale scritto dalla seconda B della scuola media di Montorio per la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti.(c.d.g.)

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