Piano antenne, approvato il regolamento
MARTINSICURO. L’amministrazione comunale truentina è impegnata a redigere il nuovo piano per le antenne di telefonia mobile: un tema che negli ultimi anni ha prodotto diverse polemiche in città....
MARTINSICURO. L’amministrazione comunale truentina è impegnata a redigere il nuovo piano per le antenne di telefonia mobile: un tema che negli ultimi anni ha prodotto diverse polemiche in città. «Negli scorsi mesi», si legge in una nota dell’amministrazione a firma del delegato all’urbanistica Alessandra Pulcini, «abbiamo avuto una serie di incontri e tavoli di confronto con gli operatori del settore ai quali abbiamo illustrato le finalità di interesse pubblico che siamo fermamente intenzionati a perseguire e abbiamo richiesto la disponibilità dei gestori a collaborare per una concertazione finalizzata all’individuazione delle aree più idonee all’installazione di futuri nuovi impianti e/o un’eventuale revisione di impianti preesistenti». L’obiettivo del Comune è mitigare il più possibile la presenza di antenne «in quegli ambiti territoriali cosiddetti sensibili che verranno individuati e specificati meglio nel nuovo piano».
L’amministrazione intanto ha approvato un atto d’indirizzo per l’individuazione dei siti sensibili e per la localizzazione delle antenne che sarà inserito nel piano in via di definizione. Approvato anche il regolamento comunale per l’installazione, la modifica o riqualificazione degli impianti di telefonia mobile e per l’emittenza radio televisiva. «Si tratta di un importante risultato che ci consentirà di disciplinare una materia assai complessa», prosegue Pulcini, «l’obiettivo è contenere in un unico quadro conoscitivo le antenne, i trasmettitori, le infrastrutture e le apparecchiature per la telefonia mobile, i radar e i ripetitori e di disciplinarne così l’installazione, anche preferendo i siti di proprietà comunale e sostenendo la pratica del "co-sitting", ovvero la condivisione di più gestori dei medesimi sostegni e apparati di alimentazione elettrica».(s.d.s.)

