Piano asfalti, i lavori dopo Ferragosto

23 Luglio 2019

Sono 70 le ditte che hanno presentato la manifestazione di interesse. Stanziati 800mila euro, si parte da viale Crucioli

TERAMO. Sono 70 le imprese che hanno presentato la manifestazione di interesse per il piano asfalti del Comune di Teramo, per il quale ad oggi sono stati stanziati 800mila euro e i cui lavori dovrebbero partire dopo ferragosto. Ad annunciarlo, ieri mattina, l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, che ha ribadito come i primi interventi riguarderanno viale Crucioli, ponte San Gabriele, ponte San Ferdinando, via del Castello e viale Cavour e più in generale le principali vie del centrostorico. «Nei prossimi giorni gli uffici dovranno verificare i requisiti e valutare quante di queste manifestazioni di interesse siano ammissibili», ha spiegato l’assessore, «poi si procederà con le offerte e speriamo di poter partire con questa prima tranche di lavori tra il 20 e il 25 agosto».
I primi interventi interesseranno il centro città, con lavori anche in viale Crispi e via Po. «Sono due strade che meritano un’attenzione particolare», ha sottolineato l’amministratore, «purtroppo non possiamo garantire un intervento sulle intere arterie in quanto servirebbero milioni di euro ma andremo ad intervenire sui tratti maggiormente danneggiati che non garantiscono la sicurezza e dove si stanno creando dei veri e propri crateri». Dopo questa prima tranche di lavori in centro si passerà alle frazioni, per le quali sarvirebbero circa 500mila euro. «Presenteremo al più presto, spero già in settimana, il piano asfalti per le frazioni», ha dichiarato Di Bonaventura, «abbiamo qualche difficoltà per reperire le somme ma comunque sono sicuro che ce la faremo». Di Bonaventura ha poi risposto anche a chi, nei giorni scorsi, ha detto che in realtà la somma stanziata, al netto dell’iva e dei vari oneri, si ridurrà da 800 a 575mila euro. «L’importo stanziato è di 800mila euro», ha detto l’assessore, «se poi qualcuno sostiene che al netto è di 575mila euro va detto che ci saranno sicuramente dei ribassi importanti e quindi andremo sicuramente a coprire la somma di 800mila euro. Nel caso di ribassi forti potremmo anche pensare di investirli sulle frazioni perché reperire quelle somme è comunque difficile».
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