Piano del Comune per proteggere i pedoni

15 Gennaio 2016

Il sindaco chiede ad assessore e vigili segnaletica migliore e più multe dopo gli ultimi investimenti

TERAMO. Segnaletica migliore, più controlli e multe. La tutela dei pedoni e degli spazi a loro riservati sulle strade della città sarà intensificata tramite queste tre azioni. Tradurranno in pratica quello che il sindaco Maurizio Brucchi indica come «un giro di vite» per rendere più sicuri corsie e attraversamenti pedonali. Le misure, che saranno applicate già a partire da oggi, seguono l'allarme suscitato dai recenti investimenti sulle strisce pedonali in prossimità di piazza Garibaldi e sono state concordate dal primo cittadino nel corso di una riunione con il comandante dei vigili Franco Zaina, il suo vice Saverio Finocchi e l'assessore alla mobilità Giorgio Di Giovangiacomo.

«I controlli ci sono», spiega Brucchi, «ma vanno aumentati per favorire la città del pedone e della bicicletta». Prima delle sanzioni, però, scatteranno una serie d'interventi destinati a rendere più visibili i passaggi e i percorsi pedonali. «Verificheremo la segnaletica», annuncia il sindaco, «e dove necessario sarà riorganizzata e potenziata». I lavori partiranno oggi proprio dal tratto di strada nei pressi di piazza Garibaldi che è stato scenario degli incidenti nei giorni scorsi. Sarà riasfaltato, se le condizioni meteo lo consentiranno, e le strisce pedonali verranno evidenziate dai cosiddetti "occhi di gatto", piccoli catarifrangenti messi a terra. Aggiornata la segnaletica e resi più visibili gli spazi destinati ai pedoni e alle bici, partiranno controlli più serrati da parte della polizia municipale. Per rimpinguare l'organico e consentire quest'operazione il Comune attingerà alla lista di mobilità nazionale che verrà aperta il 1° aprile. «E' l'unica possibilità che abbiamo», osserva Brucchi, «per aumentare la consistenza del corpo che attualmente conta solo 29 addetti, compresi comandante e vice». Un agente presidierà comunque l'attraversamento pedonale nei pressi di piazza Garibaldi per invitare i pedoni a utilizzare il sottopasso, che resta aperto fino alle 20. Nelle altre zone riservate al transito dei pedoni e delle biciclette le pattuglie aumenteranno le verifiche e multeranno le auto in divieto di sosta.

L'attività della polizia municipale di Teramo sull'accertamento delle violazioni del codice della strada nel 2015 ha comunque prodotto 8.600 contravvenzioni. «Sono in leggera diminuzione rispetto all'anno precedente», spiega il sindaco, «ma i vigili si sono dovuti occupare anche dei varchi per i quali il calcolo delle multe è stato fatto a parte». Il maggior numero di violazioni, quasi tutte relative alla sosta vietata, è stato registrato in piazza Italia, davanti all'ospedale Mazzini, con 1.102 multe. Segue circonvallazione Ragusa, dove sono state comminate 793 contravvenzioni. Le altre aree indicate nella graduatoria sono viale Mazzini (549), piazza Garibaldi (532), viale Bovio (461) e via Paris (315).

Intanto, in calo progressivo risultano i passaggi irregolari registrati dalle telecamere ai varchi della Ztl. A novembre sono stati 495, quasi la metà dei 721 e degli 808 dei due mesi precedenti.

Gennaro Della Monica

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