Piano della mobilità, c’è dialogo tra il Comune e i commercianti

Il consorzio “Shopping in Teramo centro” faccia a faccia con sindaco, assessore, dirigente e consiglieri D’Egidio contesta: «Scavalcata la commissione Pums». D’Alberto: «Un dovere parlare con i cittadini»
TERAMO. Prove tecniche di disgelo. O meglio, di dialogo. Con tanto di punti di incontro che lasciano ben sperare circa l'avvio di percorso condiviso fatto di proposte più che proteste. È quanto lascia pensare l'esito dell'incontro tenuto fra i commercianti del consorzio Shopping in Teramo centro e l'amministrazione comunale. Parcheggi blu e Pums sono stati i temi oggetto di confronto e sui quali, da mesi, si innestano critiche, contestazioni e richieste di modifiche. La scorsa settimana il consorzio aveva tenuto una conferenza stampa per tornare a ribadire le criticità legate agli stalli blu, in termini di costi per gli utenti e di ripercussioni sul commercio, e i timori circa le previsioni contenute nel Pums (piano urbano della mobilità sostenibile).
L'INCONTRO
«Partecipato e costruttivo»: così i commercianti hanno definito l'incontro con il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore Antonio Filipponi al quale hanno partecipato anche il presidente della commissione Pums Emiliano Carginari, il dirigente dell'ufficio tecnico Remo Bernardi e il consigliere comunale Luca Malavolta. Osvaldo Di Teodoro, commerciante ed ex consigliere comunale, ha sollevato dubbi sulla regolarità di alcuni passaggi del contratto con la società dei parcheggi; il suo collega Franco Cifoni ha proposto di destinare una parte degli ausiliari della Easy Help ad altre mansioni in altri settori per alleggerire le spese di gestione e quindi il costo dei parcheggi. Proposta, questa, sulla quale sindaco e assessore si sono mostrati intenzionati a intervenire. Dai commercianti anche l'idea di creare un parcheggio di prossimità soprattutto per residenti e lavoratori del centro alle spalle del santuario della Madonna delle Grazie o nel vecchio stadio. Sempre sul tema, Filipponi ha annunciato che «la Jolly Sosta, cioè la prima mezz'ora gratuita negli stalli blu, verrà riproposta ma con modalità semplificate ed ha garantito che stanno lavorando con la Prefettura sull'avviso di cortesia per dare un freno alle multe», spiegano i commercianti. Sul Pums il sindaco ha rassicurato circa la massima disponibilità e possibilità di apportare modifiche in corso d'opera anche sulla base dei nuovi cantieri. Infine la commerciante Franca Labrecciosa ha invocato tempi celeri per il ritorno in centro di scuole ed uffici comunali.
D’ALBERTO E D’EGIDIO
Per D'Alberto si è trattato di un incontro «franco e propositivo: ne seguiranno altri perché vogliamo perseguire la strada del confronto. Temi di questo genere sono divisivi e per trent'anni la politica si è arresa dinanzi ad essi temendo un calo di consensi. Noi non abbiamo timori e abbiamo deciso di affrontarli nell'ottica di ascolto e partecipazione», spiega il sindaco, «ciò che conta è non strumentalizzare questi temi a fini politici ed elettorali, come qualcuno sta facendo. Le istanze dei commercianti approderanno anche nella commissione Pums e a chi critica questo incontro dico solo che è un diritto e un dovere per un sindaco parlare coni cittadini e che ciò nulla toglie ai tavoli di lavoro istituiti», conclude D'Alberto. Il riferimento è anche a una nota del consigliere comunale Alessio D'Egidio che ha criticato l'incontro parlando di «mancanza di buonsenso e di rispetto istituzionale nei confronti della commissione Pums». Per il segretario provinciale di Azione i pareri di cittadini e commercianti «sono fondamentali ed è assurdo pensare che le loro idee debbano essere intermediate da un assessore o dal sindaco anziché, come regolamento vorrebbe, essere trascritte in un verbale e udite dalla commissione competente».

