Piano della mobilità, l’assessore: «No passi indietro, sì a modifiche»

Filipponi dopo l’incontro con i negozianti: non sarà annullata la delibera che ha approvato la bozza Lunedì nuova riunione. Confesercenti, Confcommercio e Cna: «L’ente valuti tutte le osservazioni»
TERAMO. «Non possiamo interrompere un processo utile per la città, che permetterà di fare investimenti importanti e far crescere Teramo. Non ci sarà alcun annullamento del Pums o della delibera che ne ha approvato la bozza: il percorso attuato è corretto sotto ogni punto di vista. Andiamo avanti con i confronti programmati e con tutte le modifiche che si riterranno utili a migliorare l'attuale bozza»: così l'assessore Antonio Filipponi all'indomani della riunione coi commercianti dedicata al piano urbano di mobilità sostenibile.
Una riunione che giovedì ha visto confronti accesi, critiche, richieste di azzeramento del piano e aperture al dialogo. Su quest'ultima strada l'amministrazione ha scelto di collocarsi, attivando un tavolo con le associazioni di categoria, fissando incontri con i soggetti interessati, convocando la commissione urbanistica. Nessuno spazio sembra esserci per una totale marcia indietro che porti all'annullamento del Pums, come chiesto da alcuni commercianti e consiglieri comunali di minoranza. Per l'assessore non c'è motivo di «fermare un percorso che può solo fare bene a Teramo perché si inserisce sulla linea degli obiettivi europei anche in termini di equità sociale. Il Pums, fra le altre cose, ci consente di accedere a finanziamenti importanti per investire sulla città ad esempio con nuovi impianti di illuminazione, pensiline degli autobus, asfalti, corsie ciclabili. Ecco perché parliamo di strumento utile allo sviluppo». La strada per le modifiche vedrà lunedì un primo step concreto: l'amministrazione incontrerà le associazioni di categoria per l'attivazione di un tavolo di lavoro chiesto proprio da queste ultime.
Confesercenti, Confcommercio e Cna «in relazione all’importante dibattito cittadino relativo alla valutazione e all’analisi del Pums, noto da tempo agli addetti ai lavori, ritengono di evidenziare e sottolineare l’importanza che il precitato piano rappresenta nell’interesse delle attività commerciali teramane che insistono nell’area di riferimento del piano. Risulta indispensabile valutare le osservazioni e le alternative che perverranno nei tempi formalmente previsti tenendo le stesse in altissima considerazione. È necessario dare una dimostrazione di reciproco impegno nella tutela degli operatori commerciali coinvolti», si legge nella nota consegnata dalle associazioni al Comune. Intanto giovedì al Parco della scienza si terrà un nuovo incontro aperto ai cittadini, con un focus sui residenti del centro storico.
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