Piano di mobilità, dietrofront dei negozianti

28 Gennaio 2024

Il consorzio “Shopping in Teramo centro” dopo l’incontro con il Comune: «Le posizioni restano distanti»

TERAMO. I negozianti del consorzio “Shopping in Teramo centro” fanno dietrofront su quanto da loro stessi detto, in un comunicato, pochi giorni fa. Nessun disgelo col Comune, come anche il Centro aveva scritto parlando di avvio del dialogo, dopo una riunione avuta su parcheggi e piano mobilità con gli amministratori tra cui l’assessore al commercio Antonio Filipponi. Nella nota di mercoledì il consorzio parlava di «incontro partecipato e costruttivo», durante il quale erano state illustrate criticità e proposte all'amministrazione che a sua volta – sempre stando a quanto riferito dalla nota – le aveva prese in considerazione garantendo di valutarle. Ieri, però, qualcosa è cambiato. Dal consorzio (vice presidente Franca Labrecciosa) arriva un nuovo comunicato stampa che recita: «Leggiamo sui titoli di stampa di un “disgelo” tra commercianti e amministrazione comunale sulle problematiche legate alla sosta blu e all’attuazione del Pums. Questo ammorbidimento delle posizioni sarebbe avvenuto nel corso dell’incontro tra le parti tenutosi nei giorni scorsi presso la casa comunale. Ci dispiace di dover constatare che, in realtà, nulla di tutto questo corrisponde al vero, nonostante una prima positiva impressione. Tra promesse e proclami che non hanno a che fare con atti concreti, le posizioni invece rimangono distanti». I negozianti dicono che dopo «una riflessione più ponderata sui risultati dell’incontro abbiamo riscontrato nell’amministrazione la volontà di tirarla per le lunghe facendo buon viso e cattivo gioco. Rimane difficile accordare fiducia a un’amministrazione che nella convenzione con la società di gestione dei parcheggi rassicura che si impegnerà a «sanzionare le auto in sosta vietata o fuori dai termini orari consentiti al di fuori delle strisce blu» e riconosce al concessionario «attività di segnalazione e rimozione di auto in sosta vietata».
Veronica Marcattili