Piano per rilanciare il mercato coperto

Il presidente della commissione urbanistica Di Sante vuol modificare un vecchio progetto che prevede anche parcheggi
ROSETO. Riqualificare il mercato coperto di Roseto e ridare lustro alla zona. E’ uno degli obiettivi del consigliere di maggioranza e presidente della commissione urbanistica, Giuseppe Di Sante, un’idea da sfruttare in occasione del nuovo piano particolareggiato per Roseto centro, che il professor Beniamino Di Rico sta redigendo e che dovrebbe essere pronto tra tre mesi circa.
In realtà di riqualificazione del mercato coperto si parla da anni, fin dai tempi dell’amministrazione Di Bonaventura, e in seguito durante l’amministrazione Pavone che cercò di rivitalizzare il mercato con i mercatini della Coldiretti nel 2015 ma concretamente la struttura, situata in pieno centro a Roseto al termine di via Latini, è in uno stato di degrado e, all’interno, sono rimasti solo quattro banchi alimentari. «Per tanto tempo è stato il cuore pulsante di parte dell’economia rosetana», dice Antonio, un residente nella zona da circa 50 anni , «poi piano piano i banchi all’interno si sono ridotti sempre più, e le varie amministrazioni hanno fatto poco per rivitalizzarlo».
Di Sante vorrebbe riprendere un vecchio progetto, rivisitarlo, per cercare di riconvertire il mercato coperto. «Durante l’amministrazione Di Bonaventura c’erano due ipotesi», spiega Di Sante, «una di un project financing che prevedeva due piani sotterranei di parcheggi e, in superficie, un primo piano con una parte coperta e una piazza scoperta dove svolgere il mercato e la vendita di prodotti a “chilometri zero” e, al piano superiore, una serie di uffici dove trasferire per esempio l’attuale ufficio commercio del Comune e alcuni appartamenti. Questo era però un progetto molto costoso, poi fu rimodulato perché fosse meno impattante, sempre con i parcheggi e con i mercati, ma al piano superiore solo uffici». L’eventuale recupero del mercato, con la costruzione dei parcheggi, potrebbe anche in parte risolvere alcune criticità del centro cittadino. «Potrebbe nascere, secondo quel progetto, un parcheggio con 40 stalli circa, come quello sotterraneo di piazza della Repubblica, e di certo darebbe un po’ di respiro al centro. Oltre questo, però, si riqualificherebbe tutta la zona, con una piazza aperta appunto alla fine di via Latini. Vorrei riproporre questi progetti, rimodulandoli, facendo un bando magari, con un confronto con l’amministrazione e anche con i cittadini».
Un’altra idea del presidente della commissione urbanistica è quella di intervenire al termine di via Latini dove però, attualmente, c’è una proprietà privata. «Dovremmo chiedere l’esproprio lì», precisa Di Sante, «perché sarebbe bello costruire una bella scalinata illuminata che colleghi via Latini alla cosiddetta ‘Casa gialla’ da dove si può ammirare un bel panorama. Anche su questo ci sono dei progetti ma troppo costosi, perché prevedevano anche un ascensore. La mia idea finale è fare un incontro pubblico su questo tema, sfruttando magari i consigli di quartiere, in modo che ognuno possa dare il proprio contributo».
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