Piano piccoli cantieri, l’Ance invita i Comuni ad attivarsi

1 Febbraio 2020

TERAMO. Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, avviato lo scorso anno e rifinanziato con la legge di bilancio per il 2020, che avranno a disposizione 500 milioni...

TERAMO. Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, avviato lo scorso anno e rifinanziato con la legge di bilancio per il 2020, che avranno a disposizione 500 milioni di euro all’anno fino al 2024 per realizzare interventi di messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche, appaltabili con procedure veloci. Lo rende noto l’Ance, l’associazione nazionale costruttori edili, che ha fortemente voluto la misura. Secondo Ance Teramo questa «si è rivelata un valido strumento per accelerare gli investimenti: nel corso dello scorso anno, la spesa dei Comuni per interventi utili ai cittadini è aumentata del 16%. Per quest’anno per i 47 comuni della Provincia è disponibile un contributo statale, pari a 3.070.000 di euro, da destinare a interventi non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale».
Il presidente di Ance Teramo, Ezio Iervelli, sollecita i Comuni ad attivarsi velocemente per cogliere questa opportunità e dice: «L’Ance è sempre disponibile a collaborare con i Comuni affinchè dette risorse vengano assegnate e si possano dare risposte immediate alle esigenze del territorio e del settore». È fissato al 15 settembre 2020, infatti, il termine entro il quale dovranno essere avviati i lavori, in caso contrario i contributi non impegnati verranno revocati e riassegnati.
Il presidente Iervelli conclude: «Ci auguriamo che il meccanismo in futuro venga ulteriormente incrementato e potenziato, così da poter intervenire in maniera più incisiva nella messa in sicurezza dei nostri territori favorendo la ripresa del settore».