Piano spiaggia, cancellati due nuovi stabilimenti

Martinsicuro, le concessioni riconvertite in ombreggio e servizi anche per cani Polemica in aula: «Accolte le richieste dell’opposizione, ma poi ha votato contro»
MARTINSICURO. L’ultimo consiglio comunale ha adottato le varianti al piano demaniale comunale approvato nel 2021 e che entrerà in vigore nella stagione balneare 2025. Sono state eliminate due concessioni per la realizzazione di stabilimenti balneari, le quali sono state riconvertite in ombreggio e servizi, di cui una a vocazione dog beach. Una novità assoluta per il litorale truentino, dove i cani e i loro padroni troveranno ombrelloni con recinzioni, area giochi e docce appositamente realizzate e altri interventi pensati per gli amici a quattro zampe. Attualmente a Martinsicuro e Villa Rosa ci sono due spiagge per cani, non si sa ancora se verranno confermate l’anno prossimo. «Abbiamo deciso», aggiunge il consigliere delegato a demanio e turismo Umberto Barcaroli, «la riconversione della ex concessione edicola a Villa Rosa sud, davanti all’hotel Galf, per realizzare un chiosco ristoro, al fine di dare un servizio nella zona sud di Villa Rosa, e la conferma della realizzazione di dieci bilance da installare sulla scogliera del molo alla foce del fiume Tronto». Sembra che l’iter per l’autorizzazione e la concessione delle bilance sia molto complesso anche perché bisogna raccogliere i pareri di diversi enti e non sono pronosticabili i tempi necessari, ma dal municipio tengono a precisare che faranno di tutto per farle tornare come simbolo della marineria truentina.
Barcaroli, infine, esprime rammarico per il voto negativo dell’opposizione (presenti in aula Simona Lattanzi e Marta Viola, con Giuseppe Capriotti assente) «che», dice, «in questi anni nelle due varianti al piano spiaggia è stata sempre ascoltata attentamente, e lo dimostrano i fatti, con tutte le richieste accolte. Nonostante tutto non è stato votato il piano. Dimostrazione che la minoranza, nonostante sbandieri sempre la mancanza di ascolto, quando poi viene ascoltata vota contrariamente a ciò che ha richiesto. Pertanto, si capisce che sono sempre e solo spot politici quelli sulla mancanza di ascolto».
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