Piano spiaggia, la variante sta per essere completata

10 Dicembre 2022

Il Comune nomina un gruppo di tecnici che dovrà concludere il lavoro avviato Il sindaco: «Contiamo di centrare l’obiettivo nei primi mesi del 2023»

SILVI. A Silvi entra nella fase conclusiva la revisione del piano demaniale marittimo. Con la determina numero 186 emanata lo scorso 1° dicembre dal responsabile dell’area urbanistica, Cesare Di Palma, è stato individuato il gruppo di lavoro che avrà il compito di portare a conclusione la complessa redazione della variante al piano che ridisegna di fatto l’assetto del litorale, degli alaggi barche e delle concessioni fisse e mobili. Massima attenzione sarà riservata alla riorganizzazione delle spiagge libere, di quelle dedicate all’inclusione sociale, di quelle riservate agli animali di affezione. Il team di tecnici incaricato sta componendo il mosaico ereditato dal precedente staff tecnico, da mesi non più in attività presso il Comune.
«La variante al Pdmc», ha dichiarato il sindaco Andrea Scordella, «è un atto necessario e vincolante per la regolamentazione e la gestione del demanio marittimo, secondo quanto disposto dal Piano demaniale marittimo regionale a cui i Comuni devono fare rigoroso riferimento. La revisione del piano è uno degli obiettivi del nostro programma, che intendiamo raggiungere entro i primi mesi del 2023. I nostri uffici stanno mettendo in ordine il buon lavoro svolto finora tenendo in debito conto gli esiti degli incontri che abbiamo avuto con i rappresentanti delle organizzazioni di categoria, con i quali ci siamo confrontati sulle criticità di oggi e quelle che potrebbero venire fuori in futuro in vista delle direttive europee e di leggi nazionali e regionali. Veniamo», ha aggiunto il primo cittadino, «da tre stagioni fortemente segnate dagli eventi, come la pandemia e la guerra attuale in Ucraina , che hanno condizionato l’economia di tutto il mondo. È evidente che anche il turismo, che tuttavia quest’anno ha fatto registrare un forte aumento di arrivi e di presenze, risenta della situazione critica internazionale. Anche per questo motivo è nostra intenzione redigere una variante che sia capace di garantire il raggiungimento di alcuni obiettivi importanti attesi sia dai balneatori che dai cittadini, che riguardano in particolare una chiara regolamentazione dell’uso della spiaggia in relazione ai servizi e alle strutture. La ridefinizione delle spiagge libere, di quelle gestite dai titolari di lidi e quelle dedicate all’inclusione sociale, dovrà essere assicurata rispettando l’ambiente, garantendo l’uso sostenibile dell’arenile e l’autosufficienza energetica».
Poiché la spiaggia di Silvi fa parte per una lunga estensione (dalla zona antistante la Torre di Cerrano fino a piazza dei Pini) di un’area classificata come Sic (sito di interesse comunitario), che deve rispettare le regole ferree del disciplinare del Parco marino, il nuovo piano dovrà essere sottoposto alla Vas (valutazione ambientale strategica) in Regione Abruzzo. Concluso l’iter strettamente amministrativo, il consiglio comunale dovrà votare la definitiva adozione. Il piano dovrà essere pubblicato nell’albo pretorio del Comune per almeno 45 giorni per consentire osservazioni da parte dei portatori d’interesse.
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