Piano spiaggia, passa la variante
Ci saranno 8 nuove concessioni e dal 2020 tagli alle più grandi
GIULIANOVA. È stata approvata mercoledì sera in consiglio comunale la variante al piano spiaggia, che prevede 8 nuove concessioni e il taglio del 20% sulle concessioni demaniali superiori ai 70 metri lineari (anche se tali tagli, in virtù della legge europea Bolkestein, si potranno effettuare solo dopo il 2020).
L’assise civica ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni fatte da Soprintendenza ai beni paesaggistici e dalla Provincia. La prima, apprezzando che per alcune vie, dalla Statale 16 fino al lungomare si sia preservata la vista del mare (in pratica non ci sono fabbricati lungo tutto l’asse) ha suggerito al Comune di renderle tutte con vista sulla spiaggia. Questo, però, comporterebbe l’abbattimento di alcuni stabilimenti (come il Caprice) e dunque l’amministrazione ha deciso di non accogliere il suggerimento. Inoltre, la Soprintendenza aveva suggerito di eliminare tutti i giochi, campi da beach tennis o basket presenti sulla terza fascia costiera (quella più vicina alla strada) sul lungomare monumentale per preservarne l’integrità paesaggistica. Anche in questo caso il Comune ha deciso di non accogliere la richiesta, decisione avvalorata anche da un emendamento presentato dalla maggioranza in tal senso. «Fare un’operazione del genere», ha dichiarato Fabio Ruffini, assessore al demanio, «avrebbe messo a rischio la libera concorrenza tra gli stabilimenti. E comunque si tratta di strutture posizionate per due mesi l’anno». L’assessore ha inoltre precisato che, al contrario di quanto sostengono i balneatori, le misurazioni sono state effettuate in maniera corretta. (m.t.)

