Piano spiaggia, sul lungomare due piazze e chioschi per il pesce

13 Aprile 2018

Le modifiche saranno approvate dopo l’estate per adeguarlo alle nuove normative regionali Il consigliere Di Sante: «Cercheremo di aumentare i tratti di arenile libero, ma non sarà facile»  

ROSETO. Saranno approvate entro settembre le modifiche al piano demaniale marittimo di Roseto, approvato nel 2014 dalla precedente amministrazione Pavone. Lo garantisce il consigliere comunale e presidente della commissione urbanistica Giuseppe Di Sante. «La nostra intenzione era quella di avere già dovuto adottare il nuovo piano», spiega il consigliere, «ma mi sento di assicurare che lo porteremo in consiglio dopo l’estate». Gli uffici comunali sono da tempo al lavoro per rimodulare il progetto sulla base delle attuali direttive regionali, entrate in vigore qualche mese dopo il piano siglato dal comune rosetano. Alcune strutture ricettive saranno così costrette a dover correre ai ripari con dei piccoli interventi. Non dovrebbero esserci grandi novità invece per quanto riguarda la nascita di nuove concessioni. Originariamente il piano spiaggia comunale prevedeva 15 aree destinate all’ombreggio (senza l’opportunità di realizzare stabilimenti balneari) ma al momento ne sono state assegnate con un bando del 2016 soltanto 9: una a Cologna Spiaggia, un’altra a Roseto sud (nei pressi del porto) e le rimanenti sette a nord, nella zona di viale Makarska. Il settore urbanistica del Comune si sta adoperando anche nel cercare di ripristinare qualche spiaggia libera in più rispetto al piano attualmente in vigore, particolarmente criticato al riguardo nel momento della sua approvazione. «Non promettiamo nulla, ci stiamo provando», conferma Di Sante, «se dovesse esserci la possibilità sicuramente ci attiveremo». In programma invece delle nuove opere che renderanno il lungomare rosetano più accogliente, nel rispetto delle normative regionali. Sorgeranno due nuove piazze a Roseto ed una a Cologna Spiaggia, ma si deve ancora decidere dove saranno realizzate. In seguito alla ristrutturazione del pontile dovrebbe nascere nella zona un’area destinata al mercato ittico ed alla cottura del pesce appena pescato. «Vorremmo prevedere qualcosa di caratteristico per riportare sulle strade gli odori e l’essenza del mare, con iniziative innovative», chiarisce il presidente della commissione urbanistica, «il litorale non è fatto solo di spiagge e ombrelloni, c’è anche altro». Ulteriore problema, che Di Sante garantisce sarà presto risolto, è quello riguardante le tante biciclette parcheggiate nei pressi dei lidi, che ostacolano i pedoni sulla passeggiata. «Il lungomare dev’essere libero, perciò tutti gli stalli delle bici saranno esclusivamente all’interno delle concessioni». Infine ogni stabilimento balneare dovrà adeguarsi alla direttiva provinciale “Mare per tutti”, che metterà in condizione anche persone con disabilità di poter usufruire di ogni comfort per potere accedere al mare.
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