Piano spiaggia, è tutto rinviato: da discutere 29 emendamenti

4 Aprile 2023

Li ha presentati il Cittadino Governante, che si è visto respingere la mozione contro il taglio dei pini Approvata all’unanimità l’istituzione della Consulta dei giovani chiesta da Montebello e Piccione

GIULIANOVA. Il Cittadino governante presenta 29 emendamenti al nuovo piano spiaggia e il consiglio, all’unanimità, rinvia il punto a data da destinarsi. La variante al piano demaniale marittimo comunale, che prevede un adeguamento alla normativa regionale, è stata oggetto di parecchie polemiche nei giorni scorsi da parte di balneatori e sindacalisti, che lamentano i tagli alle concessioni e la carenza di spiagge libere. Tra la platea degli ascoltatori non è passata inosservata la presenza del gruppo di anarchici riconducibili al “Campetto occupato” e di Giusy Branella, titolare della concessione balneare “Unica Beach”, adibita a spiaggia per cani, in contrasto con l’assessore al demanio Giampiero Di Candido sul piano spiaggia.
Non passa invece la mozione presentata dal Cittadino Governante contro il taglio degli alberi in via Ruetta Scarafoni e nel parcheggio antistante il liceo scientifico, provvedimento disposto dal Comune in vista dei lavori di rifacimento del manto stradale. Il capogruppo Franco Arboretti, nel corso della discussione, ha lanciato un appello invitando tutta l’assemblea alla riflessione, con l’obiettivo di scongiurare l’abbattimento di ulteriori pini. «Non si può ascoltare una sola voce», ha affermato il consigliere di minoranza, riferendosi all’agronomo Matteo Colarossi, incaricato dal Comune, «esistono delle soluzioni alternative: invitiamo a interpellare altri botanici paesaggisti, per evitare che si taglino altri pini». Nelle scorse settimane il gruppo di opposizione ha svolto una vera e propria campagna cittadina di sensibilizzazione sulla salvaguardia degli alberi, con iniziative popolari e assemblee pubbliche molto partecipate.
Dopo tre emendamenti, il consiglio ha votato favorevolmente e all’unanimità l’istituzione della Consulta dei giovani, proposta presentata dai consiglieri indipendenti Valentina Piccione e Federico Montebello. «Un provvedimento», afferma Montebello, «che nasce dall’esigenza di riavvicinare i giovani alla politica, con la speranza di formare gli amministratori di domani». Ha votato a favore, un po’ a sorpresa, anche il Cittadino governante, che nel corso della discussione aveva criticato la mancanza di condivisione oltre alle procedure di elaborazione del regolamento, ritenute «scorrette». Ne è seguita una piccola bagarre di Arboretti con il sindaco Jwan Costantini e la consigliera Piccione.
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