Piantati due alberi di pero nel parco fluviale del Vezzola

6 Giugno 2020

TERAMO. Il Wwf Teramo ha celebrato la Giornata mondiale dell'ambiente piantando due giovani alberi di pero nell'area del laghetto del parco fluviale del Vezzola. Un segnale di rinascita, un gesto...

TERAMO. Il Wwf Teramo ha celebrato la Giornata mondiale dell'ambiente piantando due giovani alberi di pero nell'area del laghetto del parco fluviale del Vezzola. Un segnale di rinascita, un gesto simbolico per ricordare quanto sia importante prendersi cura del pianeta.
«La scelta di questi due giovani alberi, uno di pero e uno di pero cotogno, non è casuale», ha spiegato Dante Caserta, vicepresidente Wwf Italia, «sono sicuramente belli come quelli ornamentali ma sono anche utili per la fauna che si potrà cibare dei loro frutti. Una scelta anche dettata dal voler ricordare la storia della nostra città; negli anni passati infatti, lungo le sponde del Vezzola, erano stati creati molti orti. Oggi i lungofiumi del Vezzola e del Tordino, insieme alla Villa comunale, rappresentano le principali aree verdi attrezzate della città e meritano di essere tutelate e valorizzate». «La piantumazione è un segnale di rinascita», ha affermato Massimo Fraticelli del Wwf Teramo, «la scienza ha confermato come la diffusione del virus e la conseguente pandemia siano direttamente e indirettamente collegate a un rapporto sbagliato e irrispettoso con la natura. Abbiamo l'occasione di non ripetere gli stessi errori, provando a ripartire anche con piccoli gesti come questo».
L’iniziativa di ieri ha visto la collaborazione dell'amministrazione comunale, presente con gli assessori Valdo Di Bonaventura e Martina Maranella. Di Bonaventura ha detto: «Anche Teramo deve fare la sua parte, mettendo in atto scelte sostenibili per rendere la nostra città più vivibile, a cominciare da quello che è, insieme alla Villa comunale, il polmone verde cittadino».
Giacomo Novelli