Piattaforma per imballaggi A rischio il finanziamento

6 Novembre 2020

La Regione ha autorizzato l’affidamento dell’ampliamento alla Poliservice L’Unione dei Comuni non procede, può saltare lo stanziamento di 350mila euro

VAL VIBRATA. Dalla Regione c’è l’ok a affinchè l’Unione di Comuni Val Vibrata affidi a Poliservice l’appalto dei lavori per il completamento della piattaforma ecologica per trattamento imballaggi nella fondovalle del Salinello nel comune di Sant’Omero, ma tutto è fermo ai box dell’organismo intercomunale. La Poliservice è una società partecipata dell’Unione insieme ad alcuni Comuni soci che ben potrebbe cofinanziare lo stanziamento regionale con i fondi Fsc Abruzzo 2007-2013 per quasi mezzo milione di euro.
All’Unione, la Regione ha assegnato circa 350mila euro e la differenza la metterebbe la Poliservice ma tutto sembra essersi arenato con il rischio che la Città-territorio perda lo stanziamento per revoca, se decorressero i termini. Un danno che potrebbe costare caro ai cittadini della Val Vibrata nella malaugurata ipotesi che l’intero costo, alla fine, per far ripartire la piattaforma di Sant’Omero chiusa da molti mesi, li debba sopportare proprio la società multiservizi che dovrebbe poi rispalmare il costo, per legge, sulle tariffe Tari. C’è da chiedersi, a questo punto, come mai l’Unione non spinga sull’acceleratore per coinvolgere la sua società alla procedura. Otterrebbe brevità di tempi della prassi amministrativa dopo l’ok del dipartimento territorio-ambiente della Regione scongiurando il rischio della revoca del finanziamento. E’ su questo terreno che dovranno tentare la convergenza l’Unione, guidata dal sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni e la Poliservice a capo della quale c’è il presidente Gabriele Rapali. Dalla Regione il nulla osta c’è e beneficiario dell’intervento rimarrebbe l’Unione dei Comuni Val Vibrata. (red.te.)
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