Piattaforma rifiuti, c’è il no del consiglio

29 Aprile 2016

Sant’Omero, maggioranza e minoranza uniti contro il progetto. Oggi a Pescara sit-in del comitato

SANT’OMERO. Vince il no alla piattaforma di rifiuti solidi di Poggio Morello. Nel consiglio comunale che si è svolto nella frazione santomerese, maggioranza ed opposizione hanno unanimemente ribadito contrarietà all’autorizzazione sposando pienamente l’azione del comitato civico “Punto e Accapo” di Poggio Morello. «L’amministrazione ha ringraziato il comitato condividendone perplessità e preoccupazioni», spiega la portavoce Erica Celestini, «da parte del sindaco abbiamo anche ottenuto la disponibilità a ricorrere al Tar qualora domani (oggi per chi legge ndc) a Pescara, dove animeremo il sit in davanti al settore ambiente della Regione durante la conferenza di servizi, l’assemblea dovesse dare parere favorevole al progetto». Il Comune, che partecipa al tavolo, ribadirà la propria contrarietà, come ha fatto deliberandola in consiglio. Anche Celestini parteciperà alla conferenza. «Mi sarà data opportunità di ascoltare e anche di prendere la parola motivando le ragioni della nostra contrarietà», precisa la portavoce. Oltre alle perplessità di tipo logistico, il comitato ha riscontrato criticità all’interno del progetto depositato in Regione, prima fra tutte la mancanza delle opere di urbanizzazione e di un depuratore a servizio della zona industriale.

I cittadini che abitano o si affacciano sulla vallata del Salinello danno già il proprio contributo ad attività potenzialmente pericolose: sono presenti lungo il Salinello due discariche non tombate (di Tortoreto e dell’Unione Comuni Val Vibrata), una piattaforma per la trasferenza dei rifiuti, pollai e porcilaie, autodemolizioni, produzione di asfalti, cave ed altro. «Situazioni che già deturpano il territorio in termini ambientali e paesaggistici pregiudicando la possibilità di dare sviluppo turistico alla già precaria economia della vallata, ma soprattutto possono rappresentare un pericolo per la salute del nostro mare» conclude il comitato civico.

Alex De Palo

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