Piazza Buozzi riservata ai tavoli di ristoranti e bar

21 Giugno 2020

Dalla prossima settimana e fino al 31 ottobre divieto di sosta e circolazione Accolta la richiesta dei commercianti: l’area sarà chiusa dalle 18 alle 2 di notte

GIULIANOVA . Dalla prossima settimana e fino al 31 ottobre, tutti i giorni dalle ore 18 alle 2 di notte, in buona parte di piazza Buozzi sarà vietata la sosta e la circolazione veicolare. Con una ordinanza ad hoc lo ha disposto il comandante della polizia municipale maggiore Roberto Iustini aderendo ad una richiesta avanzata dall’associazione commercianti Piazza Buozzi i cui componenti intendono sfruttare gli spazi pubblici all’aperto adiacenti ai loro esercizi per svolgere in tranquillità le loro attività di ristorazione, bar, caffetteria e simili.
L’istanza dell’associazione si ricollega alle disposizioni emanate in regime di emergenza sanitaria con cui, per favorire al massimo l’applicazione del principio del distanziamento sociale, è possibile consentire l’occupazione di suolo pubblico, con tariffe scontate, al fine di favorire ed agevolare la ripartenza degli esercizi commerciali dopo la lunga chiusura in periodo di lockdown. Con l’ordinanza è stato introdotto il divieto di sosta con rimozione forzata e il divieto di circolazione ai veicoli di qualsiasi categoria, dalle 18 fino alle 2 del giorno successivo, fino al 31 ottobre su buona parte di piazza Buozzi. In particolare sui tratti di strada interessati dall’occupazione di suolo pubblico delle attività facenti parte dell’associazione commercianti Piazza Buozzi. Tra l’altro è stata inclusa la via Acerbo, dall’intersezione con corso Garibaldi fino a piazza Buozzi. Quest’ultima interessata nel tratto nord ed est ed il parcheggio tra la Sala Buozzi ed il bar tabaccheria Buozzi. Ai titolari di autorizzazione all’accesso alla Ztl è consentita la sola sosta dei veicoli nella piazzetta all’incrocio tra via Acerbo e via Rossi. Nell’ordinanza viene specificato che l’efficacia del provvedimento è subordinata al rilascio delle autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico da parte degli uffici comunali e alla collocazione della relativa segnaletica stradale.
L’iniziativa, che non ha analoghi precedenti nella storia della parte alta della città, è un modo concreto per giungere ad un tangibile rilancio del centro storico dove nuovi spunti iniziano ad emergere con l’obiettivo di valorizzare al massimo la parte antica di Giulianova. E questo a breve potrebbe interessare anche piazza Dante o della Misericordia. Indubbiamente, gli esercenti di piazza Buozzi, tutti uniti per raggiungere un obiettivo comune, si stanno impegnando da qualche anno per conferire alla piazza rinascimentale degli Acquaviva quella particolare visibilità che per tanti anni è stata inspiegabilmente negata.
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