Piazza dalla Chiesa, firmato l’atto: al Comune la proprietà dell’area

Siglato l’accordo per la cessione con la Giulianova Patrimonio, prezzo fissato a 1,2 milioni di euro L’operazione sblocca il finanziamento ministeriale di 2,5 milioni per la riqualificazione della zona
GIULIANOVA . Piazza Dalla Chiesa, con l’edificio dell’ex mercato coperto, torna nella piena proprietà del Comune. Si sblocca così il finanziamento da 2,5 milioni di euro proveniente dal ministero dell’Interno per la riqualificazione dell’area. L’atto di compravendita è stato stipulato ieri mattina con intervento di Federico Iachini, amministratore della Giulianova Patrimonio e del dirigente comunale Andrea Sisino. Il prezzo di vendita è stato fissato in 1.215.000 euro, da cui sono stati trattenuti 470mila euro per somme dovute all’ente dalla società controllata. Quest’ultima in sostanza ha incassato 745mila euro.
Dopo tanti annunci, dunque, l’operazione è stata perfezionata nell’ambito del piano di risanamento della Giulianova Patrimonio che si dovrebbe completare con la cessione di qualche altro immobile e, soprattutto, con la dismissione della gestione del mercato ittico comunale che, secondo quanto anticipato dall’assessore di riferimento Paolo Giorgini, dovrebbe avvenire entro maggio. «Con l’atto di acquisto si è chiuso il cerchio per piazza Dalla Chiesa», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «lo scorso anno, per la riqualificazione dell’area, abbiamo ricevuto dal ministero dell’Interno un finanziamento di 2,5 milioni di euro circa. Ora dovremo entrare nello specifico ed operare delle scelte in merito agli interventi da programmare e realizzare».
Per quanto riguarda la riqualificazione è previsto, tra le altre cose, un consistente intervento sul verde e sugli arredi urbani. Inoltre, per recuperare una buona parte degli stalli a pagamento cancellati sul lungomare monumentale Zara est, verranno creati nella nuova piazza comunale circa cento posti auto a pagamento. Un Altro discorso si apre per il grande fabbricato un tempo adibito a mercato coperto. Secondo Di Candido non c’è ancora nulla di definito.
«Dovremo affidare un incarico ad un professionista per la valutazione complessiva dello stato dell’immobile», chiarisce l’assessore,«a quel punto, sulla scorta di una attenta relazione, provvederemo ad assumere la decisione se abbattere o recuperare». L’orientamento dell’amministrazione, sebbene non esplicitato, sarebbe quello della demolizione della struttura. Ci vorrà qualche mese per avere indicazioni certe e a quel punto per piazza Dalla Chiesa, si aprirà una nuova prospettiva.
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