Piazza Dalla Chiesa, si accelera: un maxi incarico per il recupero

Parte la procedura per l’intervento da 2,7 milioni: va valutata la demolizione dell’ex mercato coperto Entro fine anno via ai piani anche per l’area dell’ex depuratore e per il museo della civiltà contadina
GIULIANOVA . Per la riqualificazione di piazza Dalla Chiesa l’amministrazione comunale spinge sull’acceleratore. L’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido stringe i tempi con gli uffici per l’incarico tecnico che prevede la progettazione non solo del recupero della piazza stessa, ma anche dell’eventuale abbattimento dell’ex mercato coperto. L’affidamento si aggira sui 220mila, ma comprende anche uno studio approfondito sul fabbricato esistente in cemento armato: a partire dai carotaggi che dovranno stabilire la possibilità o meno dell’adeguamento antisismico della struttura e relativa riqualificazione.
L’importo è compreso all’interno del finanziamento Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) di 2,7 milioni di euro destinato alla sistemazione della piazza, una delle più grandi della città. L’incarico dovrà essere definito entro il 31 dicembre, in quanto l’intervento è inserito nel programma dell’annualità in corso delle opere pubbliche. Ma del complessivo finanziamento proveniente dal Pnrr, per un totale 5,5 milioni, fanno parte anche la riqualificazione dell’area ex depuratore dell’Annunziata e la ristrutturazione dell’immobile relativo al cosiddetto “lascito Riccardo Cerulli” destinato al museo della civiltà contadina, come indicato nella donazione al Comune dal noto avvocato giuliese. «Si tratta comunque di lavori, come previsto dai finanziamenti, che dovranno iniziare obbligatoriamente entro il 31 luglio 2023», sottolinea Di Candido, «e quindi occorre fare in fretta per non trovarci impreparati alla scadenza». L’amministrazione dunque dovrà, dopo quello per piazza Dalla Chiesa, conferire gli incarichi di progettazione entro i prossimi due mesi anche per la manutenzione straordinaria ed il recupero del lascito “Riccardo Cerulli” e per la riqualificazione dell’ex depuratore dell’Annunziata. Per quest’ultimo immobile dovrà essere perfezionata una formalità amministrativa. Dopo la decisione della Ruzzo Reti di trasferire la parte di pertinenza dell’ex depuratore al Comune, sarà necessario il passaggio in consiglio comunale chiamato ad accettare il trasferimento di proprietà. Insomma, il 2023 passerà come l’anno dei cantieri e per Giulianova sarà anche un notevole slancio economico in termini di indotto. Oltretutto, ai cantieri già descritti, vanno aggiunti altri lavori programmati, ma soprattutto il rifacimento in primavera di alcuni importanti manti stradali, che attendono da circa dieci anni, in via Cerulli Irelli, piazza di fronte al liceo scientifico e via ruetta Scarafoni.
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