Piazza Dalmazia, vanno demoliti i fabbricati di proprietà privata

17 Ottobre 2021

Sono il chiosco dei panini all’imbocco del lungomare monumentale e la sede dello spedizioniere La Soprintendenza chiede di eliminarli perché l’area è vincolata, il Comune avvia trattative 

GIULIANOVA. Piazza Dalmazia cambierà aspetto nella parte che non è stata interessata dai lavori di riqualificazione. L’indicazione verrebbe dalla Soprintendenza regionale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che, con una nota inviata al Comune, ha raccomandato la rimozione di due fabbricati privati presenti sulla piazza. L’iniziativa della Soprintendenza deriva dal doppio vincolo, monumentale e paesaggistico, presente sul tratto del lungomare Zara fino al limite sud-est di piazza Dalmazia. I due immobili da rimuovere sarebbero una paninoteca posta all’inizio del lungomare monumentale e un piccolo fabbricato già sede dello spedizioniere Tommaso Umile, nel frattempo trasferitosi all’interno dell’area portuale. Entrambe le costruzioni sono state realizzate su area demaniale con regolare concessione. Addirittura quello dello spedizioniere risale agli anni ’50.
Il Comune, attraverso gli assessori Giampiero Di Candido e Paolo Giorgini, sta cercando una soluzione per il trasferimento della paninoteca, mentre per il fabbricato dello spedizioniere si starebbe cercando l’intera documentazione della concessione. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro in capitaneria di porto con il dirigente regionale Maurizio Pagliaro. Sarebbe stata trovata la soluzione di trasferire il chiosco della paninoteca nella zona a sud di piazza del Mare, con possibilità per il titolare di ottenere un ulteriore spazio all’aperto per un dehors. Per lo spostamento però occorre il nulla osta della Regione, in considerazione del fatto che l’intera piazza insiste all’interno del piano regolatore portuale che sta per essere approvato dal consiglio regionale. Una risposta definitiva sulla nuova ubicazione del chiosco si potrà avere nelle prossime settimane.
Il Comune di Giulianova, proiettato verso la completa riqualificazione urbanistica di piazza Dalmazia, deve dunque fare i conti con la volontà della Soprintendenza, che chiede l’eliminazione di tutti gli elementi incompatibili con i vincoli esistenti, e con la resistenza dei titolari delle due strutture, che forse cercano di ottenere un giusto ristoro per la rinuncia che dovranno sottoscrivere.
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