Piazza Dante, attacco al piano del Comune

Corona: «Prima di mettere le fioriere si dovevano individuare nuovi posti auto, che non ci sono»
TERAMO. «Il Comune tira dritto su piazza Dante e va a schiantarsi sulle fioriere»: così Luca Corona, consigliere comunale di Oltre, interviene sulla riorganizzazione degli spazi urbani avviata dall'amministrazione comunale e definita un'operazione «nata male» e che sta «proseguendo peggio».
I grandi nei per il rappresentante dell’opposizione sarebbero l'assenza di programmazione e di dialogo. Gli stalli eliminati da piazza Dante, spiega Corona, non sono stati recuperati altrove e probabilmente non lo saranno. «Non è praticabile», sostiene, «la soluzione su cui vorrebbe maldestramente muoversi l'assessore Verna guardando all’area ex Utap alle spalle del liceo classico. Quest’area è infatti già da tempo interessata dall’amministrazione provinciale in un percorso di riqualificazione come campo multigioco in uso allo stesso liceo per le attività sportive degli studenti. L’indirizzo della Provincia è per la permanenza della destinazione sportiva dell’area: la possibilità vagheggiata da Verna poggia quindi su un percorso che non esiste e serve solo a una difesa d’ufficio dalle giuste polemiche sollevate dai cittadini e dai commercianti. A questo punto l’amministrazione spieghi piuttosto quale sia il lavoro che sta svolgendo, visto che ha idee confuse perfino su con chi debba – o meglio avrebbe dovuto – interloquire prima ancora di iniziare l’operazione fioriere. Bisognava confrontarsi con le dirigenze del liceo e del convitto, così come non è stato fatto».
Per Corona il Comune avrebbe prima dovuto individuare nuovi parcheggi, poi eliminare gli stalli. E sulle fioriere ipotizza una spesa di circa 4.400 euro «per una soluzione assolutamente temporanea. Forse sarebbe stato meglio procedere solo a fronte di un progetto definitivo». (v.m.)
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